La Bartocciata dell’anno 2017, “Guarduccio e Fiorone contro l’Istituto de geofisica”

Alla fine la giuria ha sommato i voti ed ha proclamato il responso

La Bartocciata dell'anno 2017, "Guarduccio e Fiorone contro l’Istituto de geofisica"

La Bartocciata dell’anno 2017, “Guarduccio e Fiorone contro l’Istituto de geofisica”
dalla Società del Bartoccio
PERUGIA – Sono cominciate le Giornate del Bartoccio e, nella Sala Miliocchi di P.S.Angelo, si è svolta la Gara di Bartocciate.

Graziano Vinti ha letto dodici bartocciate scelte tra le innumerevoli che sono circolate negli ultimi mesi, soprattutto in internet, ma anche affisse ai muri cittadini.

Ecco i titoli:

1          Il Bartoccio e la Gesenu interdetta

2          Parcheggio Mc Donald sul suolo del parco Chico Mendes

3          Si la marina piagne, ‘l popolo ‘n ride

4          Libbri galeotti…

5          La nouvelle wague de l’assessore: toccata e fuga

6          L’asessora e presidente

7          La Frecciaroscia de noaltre

8          Ma in tutto questo, il sindaco dov’è?

9          La listeria de l’asessore

10        A le Logge tutto tace

11        ‘L candidato sindaco

12        Guarduccio e Fiorone contro l’Istituto de geofisica

Tutte e dodici sono leggibili sulla pagina facebook de Il Bartoccio.

Le letture sono state accompagnate e sottolineate con molta ironia e allegria dall’organetto di Marcello Ramadori e dalla chitarra di Salvatore Maffei. Il consigliere Antonio Tracchegiani ha portato il saluto del Sindaco Andrea Romizi.

Tutti i presenti hanno ricevuto una scheda con i dodici titoli e, durante gli stacchi musicali, hanno dato un voto da uno a dieci ad ogni componimento.

Alla fine la giuria ha sommato i voti ed ha proclamato il responso:

Terza classificata: L’asessora e presidente

Seconda classificata: ‘L candidato sindaco

Prima classificata, e BARTOCCIATA dell’ANNO:

Guarduccio e Fiorone contro l’Istituto de geofisica

Il vispo guarduccio

col fido fiorone

ciaveva ‘n gran cruccio,

‘l turista ‘n fugone:

e diédon la colpa

ta chi n’éva molta,

e cioè l’istituto

che nne stéva muto.

 

– Domani partimo

per dàje ‘na giarda,

a Roma ce gimo

co’ schioppo e alabarda,

nunn’hòn da fà nì

‘l terremoto tuquì,

‘l facésson tremà

na mulica più ‘n là!

 

Ma j’honno spiegato

che nn’è l’Istituto

a fà nì ‘l tremoto

com’évon creduto:

guarduccio, pentito,

rinvia la partenza,

rinfòd’ra lo spito

davanti a la scienza.

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