Inchiesta Banca Popolare di Spoleto, Antonini rinviato a giudizio

Per l'ex presidente cadute le accuse più pesanti. Nove gli indagati prosciolti

Inchiesta Banca Popolare di Spoleto, Antonini rinviato a giudizio. L’ex presidente della Banca Popolare di Spoleto, Giovannino Antonini è stato rinviato a giudizio, insieme ad altre quattro persone, nell’ambito della maxi inchiesta aperta tra il 2012 e il 2013, che ha coinvolto amministratori e manager di Bps. Il gup Stefania Amodeo ha disposto il processo a carico di Antonini con la contestazione di esercizio abusivo dell’attività finanziaria, mentre sono cadute le accuse più pesanti come l’appropriazione indebita e operazioni in pregiudizio dei creditori.

Tra i rinviati a giudizio anche l’ex costruttore Massimiliano Baronci, imputato per bancarotta fraudolenta, reato contestato anche ad Antonini e altri sette indagati ma riqualificato in appropriazione indebita, in sede di udienza preliminare, con estinzione del reato per prescrizione. Andranno a processo, con l’accusa di appropriazione indebita in concorso, anche Marcello Siena, ex responsabile della direzione Crediti di Bps, Marco Bifolchi presidente del Cda della Collestrada Wood S.p.a. e Dante Cerbella, ex presidente del collegio sindacale della stessa società. Nove i prosciolti da ogni accusa: Alberto Antonini, Alfredo Pallini, Giuliano Mora, Cosimo De Rosa, Emilio Quartucci, Paolo Rossi, Francesco Tuccari, Mauro Conticini e Camillo Colella.

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