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Inceneritore Terni, bagarre in aula e presidente Porzi sospende seduta per 5 minuti VIDEO

L'atto, denominato “Ternibiomassa e Acea, la Giunta si esprima contro gli inceneritori

Inceneritore Terni, bagarre in aula e presidente Porzi sospende seduta per 5 minuti

Inceneritore Terni, bagarre in aula e presidente Porzi sospende seduta per 5 minuti PERUGIA – Seduta infuocata quella di questa mattina a Palazzo Cesaroni a Perugia, L’Assemblea legislativa dell’Umbria, che doveva discutere del piano sociale, è stata interrotta a forza da Andrea Liberati e da Maria Grazia Carbonari, del Movimento 5 Stelle. I due portavoce penta stellati hanno presentato una mozione urgente sul tema degli inceneritori a Terni. L’Ufficio di Presidenza ha deciso di rinviare l’atto alla prossima seduta dell’Assemblea legislativa. L’atto, denominato “Ternibiomassa e Acea, la Giunta si esprima contro gli inceneritori. Grave condizione generale della Conca ternana. A questo punto Liberati non ci ha visto più e si è scagliato contro l’Ufficio di presidenza, seguito a ruota da Maria Grazia Carbonari. Liberati, nel presentare la richiesta di trattazione, ha rilevato come sia “grave che nel giro di un mese si decida sui due impianti del Ternano, incidendo sulla sorte di una comunità per i prossimi 30-40 anni di Terni. “Mi chiedo – ha detto – se questa Regione voglia dire una parola o assecondare gli interessi di pochissimi. Dopo la decisione dell’Ufficio di presidenza di non accettare la trattazione della mozione urgente, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno protestato, impedendo il prosieguo dei lavori dell’Aula. Per questo la presidente Porzi ha temporaneamente sospeso la seduta per cinque minuti.

L’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Donatella Porzi, prima dell’inizio della trattazione dei punti previsti all’ordine del giorno della seduta odierna (all’odg il Nuovo Piano sociale regionale) ha esaminato la richiesta di discussione della mozione urgente presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, sul tema degli inceneritori a Terni.

L’Ufficio di Presidenza ha deciso di rinviare l’atto alla prossima seduta dell’Assemblea legislativa. L’atto, denominato “Ternibiomassa e Acea, la Giunta si esprima contro gli inceneritori. Grave condizione generale della Conca ternana. A Terni la sede operativa delle direzioni regionali Ambiente e Salute”, era stato trattato nella riunione dei capigruppo prima dell’inizio dei lavori dell’Aula. La presidente Porzi ha riportato che “la maggioranza dei gruppi consiliari si è espressa per fare un approfondimento della materia, visto che il procedimento di cui si parla non è ancora concluso.

Per questo, a termini di regolamento, l’Ufficio di Presidenza decide di non accettare la trattazione della mozione urgente e di rinviarla come primo punto all’ordine del giorno della prossima seduta dell’Assemblea legislativa”.

Liberati, nel presentare la richiesta di trattazione, ha rilevato come sia “grave che nel giro di un mese si decida sui due impianti del Ternano, incidendo sulla sorte di una comunità per i prossimi 30-40 anni di Terni. Mi chiedo se questa Regione voglia dire una parola o assecondare gli interessi di pochissimi.

Dobbiamo cambiare segno nella gestione dei rifiuti”. Nel dibattito seguito alla richiesta, Eros Brega (Pd) ha proposto, “pur condividendo nel merito la questione, di iscrivere la mozione come secondo punto all’ordine del giorno e di valutarlo dopo il Piano sociale”.

Per Claudio Ricci (Rp) serve una “mozione unitaria in tempi rapidi, ma con elementi tecnici da approfondire nel corso della prossima settimana”. Emanuele Fiorini (Ln) ha detto di “condividere e firmare la mozione Liberati, perché è ora di dire basta alle chiacchiere: Terni non può più sopportare la presenza di impianti simili”.

Per Silvano Rometti (SeR) “oggi bisogna dare priorità al Piano sociale. La mozione va rimandata di una settimana, perché l’argomento è tecnico e i consiglieri devono avere consapevolezza della questione”.

Per Giacomo Leonelli “il Pd è disponibile a un confronto nel merito. Però è materia tecnica e serve un approfondimento”.

Per Raffaele Nevi (FI), che si è richiamato al regolamento, “se l’assessore assicura che in questa settimana non ci saranno decisioni è giusto rinviare, altrimenti possiamo parlarne subito. Serve un parere tecnico in Commissione perché è materia complicata. La Giunta dà l’impressione di lavarsene le mani”. Dopo la decisione dell’Ufficio di presidenza di non accettare la trattazione della mozione urgente, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno protestato, impedendo il prosieguo dei lavori dell’Aula. Per questo la presidente Porzi ha temporaneamente sospeso la seduta per cinque minuti.

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