Il sindaco Romizi ha sposato la sua Angela nell’abbazia di San Pietro a Perugia

Il sindaco ha letto la tradizione formula con la voce che ha tradito una certa emozione

Il sindaco Romizi ha sposato la sua Angela nell'abbazia di San Pietro a Perugia

Il sindaco Romizi ha sposato la sua Angela nell’abbazia di San Pietro a Perugia. Il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, si è sposato. E lo ha fatto con Angela Guerrieri. I due novelli sposi si sono uniti in matrimonio nella Basilica di San Pietro davanti a padre Martino Siciliani, priore del monastero benedettino e a Don Francesco Buono, parroco di Castel del Piano. Otto testimoni, quattro per ciascuno, per una cerimonia che è durata quasi due ore e che è stata molto intensa, con momenti di particolare commozione quando Andrea e Angela si sono scambiati la promessa di amore eterno.

Per quasi tutta la cerimonia i due si sono tenuti, teneramente, per mano. Sontuoso nella sua semplice classicità l’abito scelto da Angela Guerrieri, in raso color perla, con uno strascico molto importante. Il sindaco impeccabile in mezzo tight, chiamato dagli inglese “morning dress” perché non va indossato dopo le 18. Alla fine del rito pioggia di riso nel cortile di San Pietro, petardi, applausi e coriandoli bianchi.

E soprattutto un gran scampanio di campane, gentile omaggio alla loro felicità di padre Siciliani. La coppia è poi partita a bordo di un Maggiolone Volkswagen bianco decappottabile alla volta del Giardino dell’Usignolo, il giardino di famiglia a Porta Sole, per un servizio fotografico al tramonto mentre gli ospiti si sono diretti verso la Villa Montefreddo a Bagnaia dove è stato allestito il ricevimento. Presenti al rito gli assessori al completo e molti consiglieri del suo Governo. Intravisti in mezzo alla folla anche Antonio Tajani di Forza Italia, vice presidente del Parlamento Europeo e il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia Moriconi.

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