Giacomo Sintini consegna al professor Falini 50 mila euro per la ricerca

PERUGIA – “Emozionato e felice”: ha descritto così il campione di pallavolo, Giacomo Sintini, lo stato d’animo che ha provato nel consegnare, nel pomeriggio di oggi nel corso di una breve cerimonia che si è tenuta a Palazzo Donini a Perugia, 50 mila euro per la ricerca al professor Brunangelo Falini. All’incontro sono intervenuti, oltre al professor Falini, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi, l’assessore allo Sport del Comune di Perugia, Emanuele Prisco, il presidente di Fipav Umbria, Giuseppe Lomurno, il presidente della Onlus “Avanti Tutta”, Leonardo Cenci. “Sono felice di poter consegnare ciò che in molti, con il cuore, hanno donato alla nostra Associazione perché in noi vedono un mezzo per contribuire a fare del bene – ha riferito Giacomo Sintini – Sono determinato nel voler portare avanti questa battaglia contro il cancro – ha aggiunto – perché ho fiducia nella ricerca e nei ricercatori e, soprattutto, nel professor Falini e nel suo staff e mi sento onorato nel sostenere il loro lavoro”.

Sintini, dopo aver ricordato che “con questa donazione, il contributo dell’Associazione Giacomo Sintini alla ricerca condotta dal professor Falini, ammonta a 100 mila euro in tre anni di attività” – ha evidenziato – che “la raccolta di questo denaro è possibile grazie al contributo di tante persone che donano, in alcuni casi, anche i regali dei loro compleanni e organizzano vari eventi per la raccolta di denaro”. Concludendo, riferendosi a Leonardo Cenci, Giacomo ha detto:“Sono felice che oggi Leonardo sia potuto intervenire. Anche lui, come me, si è reso conto nel corso della malattia, che c’è bisogno di dare e di stare insieme.

Ti voglio dire – ha concluso – che se tu dovessi avere bisogno di me, io ci sarò”. Il professor Falini dopo aver brevemente ricordato che Giacomo a seguito della diagnosi di un linfoma, ha affrontato le lunghe cure e l’auto-trapianto di midollo osseo nel reparto di Ematologia Oncologica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, per poi creare subito dopo l’Associazione Giacomo Sintini, a sostegno delle persone e delle famiglie che affrontano la malattia, ha evidenziato che “il cosiddetto ‘imperatore del male’, ci assedia da millenni e, sempre, l’umanità ha cercato di trovare soluzioni. L’impegno dei ricercatori – ha aggiunto – va verso il miglioramento degli standard diagnostici perché il presupposto per la riuscita della terapia è la diagnosi corretta in quanto esistono 150 varietà di linfomi e leucemie e per la diagnosi corretta bisogna ricorrere a test genetici e immunologici avanzati.

Con questa donazione si contribuirà a portare avanti la ricerca in questa direzione”. Il direttore dell’Azienda ospedaliera di Perugia dopo aver sottolineato che “le iniziative come quelle di oggi aiutano la sanità pubblica” – ha ricordato che “domani sarà inaugurato il nuovo Centro di ricerca emato-oncologico dell’Azienda Ospedaliera di Perugia”, mentre l’assessore allo Sport del Comune di Perugia Emanuele Prisco, ha ringraziato Giacomo “per il suo impegno e si è detto contento che abbia scelto di vivere a Perugia”. “La sanità pubblica funziona – ha detto la presidente Marini concludendo l’incontro – attraverso l’impegno diretto delle istituzioni e con il contributo dei cittadini attraverso la fiscalità, ma molto dipende anche dalla ricerca, da quanto si investe in questo campo e da come viene condotta. L’esperienza di Giacomo Sintini, testimonia proprio l’importanza della ricerca che, assume ancora più valore, se i suoi risultati sono messi a disposizione del servizio pubblico perché ciò significa che sono per tutti i cittadini indipendentemente dal ceto sociale e dalla condizione economica”. Riferendosi a Sintini e Cenci la presidente ha detto che “Giacomo e Leonardo sono la testimonianza di ciò che si può fare quando ritrovandosi in una condizione difficile, invece di ripiegare lo sguardo su se stessi, si fa di questo momento una sfida per andare avanti e aiutare gli altri”.

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