Furto villa professionisti a Tordandrea di Assisi, è la terza volta che accade

Ad accorgersi dell’accaduto è stato il proprietario di casa

Furto villa professionisti a Tordandrea di Assisi, è la terza volta che accade

Furto Villa a Tordandrea di Assisi, è la terza volta che accade. E’ la terza volta che i ladri fanno visita alla villa della coppia di coniugi molto nota ad Assisi e nel Perugino. L’abitazione si trova a Tordandrea di Assisi e il furto è accaduto intorno alle 18 di mercoledì 12 ottobre, quando nessuno era in casa. Da quanto è stato possibile apprendere i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria del giardino. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che la banda di ladri abbia divelto le inferiate blindate con la tecnica dei cursori militari.

Almeno 3-4 persone avrebbero rovistato una casa di 700 metri quadrati ed oscurato impianti di video sorveglianza. I ladri si presume fossero dei professionisti e non dei zingari o ragazzi. Il colpo pare sia stato studiato nei minimi dettagli. I malviventi avrebbero pure trovato la cassaforte ed aperta. Chi ha colpito sapeva come comportarsi, forse era a conoscenza anche dei sistemi di sicurezza della villa dei due professionisti.

Sono stati rubati tutti gli ori e oggetti di valore. I ladri hanno messo tutto all’interno di un grosso borsone e poi sono scappati via, utilizzando una stradina secondaria. Il bottino è ingente, per centinaia di migliaia di euro.

Ad accorgersi dell’accaduto è stato il proprietario di casa, intorno alle 21, quando è rientrato nella villa. Ha trovato la porta aperta e, al piano di sopra, gli oggetti più preziosi, scomparsi.

La casa si trova proprio lungo la strada principale che, da Santa Maria degli Angeli arriva nella frazione assisana. La villa sorge proprio all’inizio di Tordandrea, lungo la strada per fuggire in fretta.

Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri, coordinati dal comandante della compagnia di Assisi, maggiore Marco Vetrulli. Sul fatto che banda potesse venire da fuori non è escluso. Così come la presenza di un basista in zona che avrebbe controllato e segnalato i movimenti della famiglia.

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