Due donne della Municipale di Perugia al controllo antisciacallaggio a Norcia

Controlli antisciacallaggio di notte e controllo del territorio di giorno, 10 ore di lavoro continuativo, 2 ore per riposare in auto tra le 12 e le 14

Due donne della Polizia Municipale a Norcia impegnata nel controllo del territorio

Due donne della Municipale di Perugia al controllo antisciacallaggio a Norcia  – di Simona Cortona

“Erano le 23 della notte del 30 ottobre quando la Centrale Operativa del Comando di Polizia Municipale  mi chiamò a casa dicendomi che c’era urgenza di andare a Norcia.  Lì avevano bisogno di personale per il controllo del territorio.  Non ho esistano un attimo, ho pensato ai miei 3 figli e al fatto che l’indomani non ci sarebbe stata scuola e con tanta forza dentro, senza dirgli dove sarei andata li ho baciati e ho indossato la divisa, ho chiuso la porta alle mie spalle e sono partita.”

Comincia cosi il racconto dell’Agente di Polizia Municipale Stefania Bussolini che insieme all’agente Laura Bianconi, sono state le prime due donne del Comando di Polizia Municipale a partire nel cuore della notte dopo la scossa di 6.5 per Norcia. La prima notte l’hanno passata vigilando tra le frazioni di Savelli e Ospedaletto, fra le montagne, fra le macerie, vedendo i primi sfollati che dormivano in auto e nei pullman di Bus Italia, trasportando transenne e isolando strade con asfalti divelti. Senza paura, sole, accompagnate costantemente dal terremoto che “non è come lo si sente lontano da qui,  una scossa ogni tanto, lì la terra trema di continuo, la puzza di zolfo è forte e quel suono, quel boato che viene dalla terra, è costante e ti entra dentro”.

E’ un racconto lungo come lunghe sono state le notti e i giorni a Norcia, quello di Stefania  Bussolini  e di Laura Bianconi, partite insieme ad Alessio Sguilla, volontario di Protezione Civile del Gruppo comunale Perusia senza sapere quando sarebbero tornate né che situazione drammatica avrebbero trovato. Per due giorni e una notte lunghissime hanno offerto aiuto ed assistenza alla popolazione colpita dal sisma, ai soli tre colleghi della Municipale di Norcia, che dormono in auto da giorni senza più una sede perché gli uffici del Comando di Polizia Municipale sono stati distrutti dalla caduta della Basilica di San Benedetto.

“Di notte abbiamo pattugliato le strade perché vedevamo auto arrivare da una parte all’altra delle frazioni, alcuni sospetti che nel cuore della notte circolavano da soli e abbiamo deciso di segnalarli alla nostra Centrale Operativa di Perugia per controlli, finché è arrivata l’alba e siamo andate in aiuto alla popolazione. In cambio ci hanno offerto caffè, da mangiare, abbracci e lunghe chiacchierate per dirci che non sarebbero mai voluti partire da Norcia, lasciare i campi, gli animali, quelle poche cose che avevano dentro casa”.

Controlli antisciacallaggio di notte e controllo del territorio di giorno, 10 ore di lavoro continuativo, 2 ore per riposare in auto tra le 12 e le 14, 45 auto controllate e fatte spostare dalla centrale operativa di Perugia per liberare la strada di accesso fino a Porta Romana a Norcia e permettere l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Coadiuvo e sgombero sulle strade per permettere ai Vigili del Fuoco l’arrivo con i  mezzi più pesanti necessari a demolire le poche mura rimaste nella zona rossa. Grande impegno e responsabilità  nell’assicurare la viabilità sulla strada che porta ad Ascoli Piceno,  facendo passare i mezzi pesanti su di un solo lato della strada perché l’altro crollato, fino  alla macabra sorpresa, tornando verso Norcia, del muro perimetrale del cimitero crollato e delle bare venute alla luce dalla forza del terremoto.

In dodici partiranno dal Comando di Polizia Municipale di Perugia nei prossimi giorni, un pattuglia per volta formata da due agenti che si daranno il cambio fino al termine dell’emergenza e che offriranno la loro alta professionalità e il loro grande cuore (non verranno pagati straordinari ma il loro tempo verrà conteggiato come ore di recupero) che troppo spesso viene offuscato dal solito chiacchiericcio da bar in una città ancora troppo “piccola e bigotta”  e volta a criticare solo se impegnati sul fronte multe o sulla loro scarsa presenza sul territorio.

Le prossime agenti donne che partiranno per Norcia saranno il Maresciallo Roberta Rondini e l’agente Cinzia Barluzzi.

 

 

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