Corte d’Appello, illustrate le sei linee guida delle “Best Practices” [GUARDA VIDEO]

Analisi di organizzazione di tutti gli uffici giudiziari, al fine di migliorarne l’efficienza operativa e l’efficacia delle prestazioni rivolte agli utenti. L’analisi dell’utilizzo delle tecnologie, l’adozione e utilizzazione delle stesse per il miglioramento organizzativo. La costruzione della carta dei servizi. Accompagnamento alla certificazione di qualità.

La costruzione del bilancio sociale, il primo nella storia della Corte. Altra linea è rappresentata dall’aspetto della comunicazione con la cittadinanza e la comunicazione istituzionale, dalla realizzazione del sito web, ai rapporti con media e l’organizzazione di una conferenza di fine progetto, prevista per il luglio del 2015.

Il tutto finanziato con le risorse del Fondo sociale Europeo.
Sono queste le sei linee guida – delle “Best Practices” – illustrate oggi alla Corte d’Appello di Perugia, dal Presidente Waldimiro De Nunzio. L’incontro con la stampa è servito per illustrare la riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione degli uffici giudiziari.

“Lo scopo primario di questo progetto – è stato detto – è quello di migliorare i processi lavorativi, migliorare i servizi, renderli più efficienti e più rapidi, meno dispersivi. Il tutto, come scritto, è stato finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, quindi, con l’interessamento della Regione dell’Umbria. La prima procedura era stata applicata a Bolzano e adesso sarà applicata anche in Umbria.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*