Con una pistola giocattolo vicino alla chiesa, fermato a Perugia

Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto una pistola soft air calibro 6 mm priva del tappo rosso

Con una pistola giocattolo vicino alla chiesa, fermato a Perugia

Con una pistola giocattolo vicino alla chiesa, fermato a Perugia PERUGIA – Era stato avvistato da alcuni cittadini all’esterno di una chiesa della frazione Castel del Piano a Perugia, con una pistola impugnata nella mano destra creando immediatamente attimi di panico tra la popolazione. L’intervento dei carabinieri della stazione di Castel del Piano della Compagnia di Perugia ha consentito immediatamente di rintracciarlo e denunciarlo.

E’ successo qualche giorno fa quando sul numero “112” giungeva una telefonata di un cittadino che informava i carabinieri che un uomo si trovava nei pressi della chiesa parrocchiale di Piazza Turati con una pistola in mano e dopo pochi minuti si era allontanato. L’intervento immediato di una pattuglia di carabinieri consentiva di rintracciare l’uomo, un perugino di 50 anni, con precedenti di polizia, presso la propria abitazione. Durante la perquisizione i militari hanno rinvenuto una pistola soft air calibro 6 mm priva del tappo rosso, che veniva nell’occasione sequestrata. I carabinieri di Castel del Piano, dopo aver rassicurato la cittadinanza, hanno denunciato l’uomo all’Autorità Giudiziaria.


Il softair (definito in italiano anche come tiro tattico sportivo) è una attività ludico/ricreativa – sportiva basata su tecniche, tattiche e usi militari. Non va confuso con la Rievocazione storica. Il termine deriva dalla lingua inglese, traducibile in Italiano come “aria soffice” o più letteralmente aria compressa, e i partecipanti sono chiamati “softgunners“, oppure con il termine italianizzato di “softeristi”, anche se quest’ultimo è poco utilizzato. Nei paesi anglosassoni il gioco viene tuttavia chiamato “airsoft” o “air soft”. Per la pratica di tale attività vengono utilizzate delle riproduzioni di vere armi da fuoco da guerra, dette air soft gun (in acronimo ASG), e i partecipanti vestono un abbigliamento simile se non identico a quello in uso dalle varie forze armate dei paesi del mondo (mimetiche, polo, scarpe, ecc.). Durante le giocate e per la legge, tuttavia è assolutamente vietato usare ed indossare abbigliamento recanti loghi e/o scritte riconducibili a reparti realmente esistenti delle varie forze armate.

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