Cioccolateria sotto le Logge, ecco cosa risponde Guarducci alle chiacchiere dei perugini [FOTO E VIDEO]

Guarducci: «C'è chi fa le cose, chi le osserva e chi non fa nulla»

Italia nostra Perugia sulle logge di Braccio da Montone. Firenze Logge dei Lanzi ospitano grandiose opere d’arte, ad Arezzo sedie e tavolini

Cioccolateria sotto le Logge, ecco cosa risponde Guarducci alle chiacchiere dei perugini

Il patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, si rende disponibile e per il 10 agosto ha in mente di regalare il palco. «Qualora servisse all’amministrazione – ha detto Guarducci -, siamo disponibili a montare a nostre spese un palco di dimensioni più piccole. Le idee di Guarducci, negli ultimi giorni, danno un gran parlare ai perugini. Il motivo di tutto questo chiacchiericcio è il choco-bar che Guarducci sta facendo realizzare sotto le Logge di Braccio in Piazza IV Novembre a Perugia. Chi è d’accordo, chi lo è meno, fatto sta che i lavori, iniziati alcuni giorni fa, proseguono e presto avremo un nuovo locale sotto le logge. «Sarà un bar cioccolateria che restituisce un po’ di dignità a questo luogo abbandonato da tutti, ha replicato Guarducci. Il posto va recuperato, oggi le attenzioni sono tante e giuste, magari se ci fossero state prima, da parte dei soggetti che oggi parlano e criticano duramente, forse non saremmo arrivati in queste condizioni».

Ma non è solo la chocolateria a dare voce a Perugia. Il concertone di Radio Subasio in piazza IV Novembre ha fatto tanto rumore, prima, durante e dopo: «Un evento di questo tipo innesca dei contrasti – ha aggiunto Guarducci – chi la pensa in un modo, chi un altro, di sicuro farà riflettere, è un evento che lascerà il segno e ci farà interrogare su tanti quesiti di questo centro storico, qualcuno dovrà rispondere, è nella normale dialettica tra chi fa le cose, chi le osserva e chi non fa nulla. Credo che la scelta del sindaco Romizi e della giunta sia stata una intelligente che ha fatto bene alla città».

Ma Guarducci, oltre ad essere il fondatore di Eurochocolate, di Piacere barbecue, Todi App, Gluten free ed altri, da qualche mese ha assunto il prestigioso incarico di direttore artistico del Todi Festival, fino all’anno scorso e per 30 anni diretto da Silvano Spada: «Noi ci muoviamo dalla cioccolata al barbecue al festival culturale, ci piace un po’ mettere il naso dappertutto. Siamo contenti, ormai il 70 per cento del palinsesto è stato definito, cominceremo a breve, ci sono punti di innovazione, così come il mantenimento del dna del Festival.

Ma il neo direttore del Todi Festival si sta impegnando anche per Umbria jazz e nei prossimi giorni potrebbe concludere un accordo con un partner: «Umbria jazz è un evento che va aiutato perché siamo perugini e perché siamo imprenditori di questa città e ci interessa che il festival si rafforzi e se possiamo essere utili, ben venga il nostro sforzo». Tante attività insomma, ma l’impresa di Guarducci insieme a i fratelli, in effetti, dà lavoro a circa 170 persone che ogni mese prendono regolarmente il loro stipendio: «Credo – ha concluso l’imprenditore perugino – sia una realtà da rispettare».

 

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