Capitale Europea dei Giovani 2019, Perugia tra le 5 città finaliste

La soddisfazione del comune e del forum dei giovani. Il gioco di squadra e la capacità di fare rete fondamentali per vincere

Capitale Europea dei Giovani 2019, Perugia tra le 5 città finaliste

Capitale Europea dei Giovani 2019, Perugia tra le 5 città finaliste

Perugia è tra le finaliste per il titolo di Capitale Europea di giovani 2019. La prima capitale italiana dei giovani, nomina ottenuta per il  2016, è ancora una volta tra le cinque città che ambiscono al titolo europeo.

“La conquista della finale – afferma il sindaco Andrea Romizi –  è il risultato dell’impegno e dell’ottimo gioco di squadra messo in campo da tutti i soggetti coinvolti, ai quali va il mio ringraziamento ed i miei complimenti. Ancora una volta le nuove generazioni stanno dimostrando di avere l’entusiasmo e la capacità di aggregarsi tra di loro, di saper includere e non escludere, di mettere in circolo energie positive e di saper affrontare in maniera costruttiva e propositiva le difficoltà che si incontrano. Il nostro percorso però non deve e non può fermarsi qui, essere tra le cinque finaliste è una tappa verso il titolo finale”.

A lui fa  eco l’assessore alle politiche giovanili Dramane Waguè: “In questi mesi abbiamo lavorato per incentivare la progettualità dei giovani rimuovendo ogni ostacolo e favorendo un lavoro in rete. Il gruppo compatto è riuscito così a dialogare in maniera costruttiva, abbattendo eventuali barriere e facendo emergere la qualità e la voglia di raggiungere l’obiettivo. Obiettivo che per noi rimane il successo finale”.

A contendersi il titolo di Capitale Europea di giovani 2019 saranno, insieme a Perugia, Amiens (Francia), Derry City & Strabane (Irlanda del Nord), Manchester (Inghilterra) e Novi Sad (Serbia).”

Perugia – sottolinea il Portavoce del Forum dei Giovani Gabriele Biccini – ha tutte le carte in regola per uscire vincente da questa sfida. A proprio favore ha anche le competenze e l’esperienza acquisite grazie alla precedente candidatura europea nonché dal titolo ottenuto in Italia. Abbiamo lavorato sodo con tutte le associazioni, condividendo un percorso che  non possiamo interrompere qui”.

Capitale Europea

 

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