Bufera Giannini, Ciprini M5s, Ministro venga a riferire in Parlamento

Una situazione non nuova per la Capogruppo in Commissione lavoro Tiziana Ciprini

Bufera Giannini, Ciprini M5s, Ministro venga a riferire in Parlamento

La Corte dei Conti dell’Umbria ha condannato, Stefania Giannini, ex rettore dell’Università per Stranieri, ora ministro dell’Istruzione a risarcire un presunto danno per canoni d’affitto passivo ritenuti inutili relativi a locali da destinare a centro di aggregazione. Insieme a lei un’altra decina di responsabili amministrativi e consiglieri di amministrazione dell’ateneo. La Corte ha riconosciuto un danno complessivo di circa 90 mila euro a fronte dei 340 mila ipotizzati dalla procura contabile. Poco più di 9 mila dei quali addebitati alla Giannini. I fatti al centro del procedimento si riferiscono a una delibera con cui l’Ateneo approvava lo schema di contratto per prendere in affitto alcuni locali da destinare a centro ricreativo. Struttura che poi però non venne realizzata per questioni sorte successivamente.

“Rimaniamo convinti dell’assoluta correttezza dell’operato dell’ex rettore Stefania Giannini”: l’avvocato Luigi Medugno, legale dell’attuale ministro, commenta così la sentenza della Corte dei conti di Perugia sulla vicenda della delibera dell’Università per Stranieri. Per l’avvocato Medugno il ministro “è serenissima”. Il legale ha quindi evidenziato come la Corte “abbia già recepito molti degli argomenti difensivi, riducendo di molto rispetto a quanto ipotizzato dall’accusa il danno contestato”.

Una situazione non nuova per la Capogruppo in Commissione lavoro Tiziana Ciprini che, sulla vicenda, aveva già presentato tre interrogazioni in Parlamento chiedendo lumi. “Abbiamo presentato interpellanze in cui era già stato sollevato il problema dei canoni pagati a vuoto, cioè senza che ci fosse un reale vantaggio per l’Ateneo, con il conseguente danno al bilancio. L’ex rettore ci ha sempre risposto in maniera evasiva e superficiale, dichiarando di non avere alcuna responsabilità per l’irregolare gestione contabile e amministrativa dell’Ateneo. Ma, data la recidività ai danni erariali, presenteremo un’interrogazione affinché il ministro venga a riferire in Parlamento e valuti l’opportunità di dimettersi. I ministri di questo Governo ci hanno abituato a tutto, ma un ministro condannato per danno erariale che rimane saldato sulla poltrona è veramente il colmo! – sottolinea Ciprini. Inoltre, stiamo valutando di presentare un esposto alla Corte dei Conti per la palazzina dell’ex senologia, come avevamo segnalato in una precedente interpellanza, comprata per molti soldi dall’Università per Stranieri dalla provincia di Perugia con il risultato di un inutile spreco di denaro pubblico poiché l’edificio, attualmente, è in disuso”.

Bufera Giannini

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