Botti Capodanno, pochi feriti in Umbria, un caso grave a Terni

Un ragazzo di 17 anni che ha subito l’amputazione della terza falange del dito medio di una mano

Botti Capodanno, pochi feriti in Umbria, un caso grave a Terni

Botti Capodanno, pochi feriti in Umbria, un caso grave a Terni PERUGIA – Sono pochi feriti per i botti in Umbria. Il caso più grave a Terni. Il Pronto Soccorso di Terni chiude il bilancio dei feriti da botti nella notte di San Silvestro con un solo, ma impegnativo, caso: quello di ragazzo di 17 anni che ha subito l’amputazione della terza falange del dito medio di una mano.

Tutto tranquillo anche sul fronte degli incidenti da fuochi, razzi e petardi nella Media Valle del Tevere.

Anche a Branca nessun ferito in seguito a uso fuochi d’artificio e petardi ma purtroppo 3 intossicazioni alcoliche di minorenni: una ragazza 14 anni di Gualdo Tadino questa notte alle ore 1:22 e dimessa nella mattinata; un ragazzo di 15 anni di Gubbio giunto al Pronto Soccorso alle ore 22:40 di ieri e dimesso stamattina; infine un ragazzo di nazionalità non italiana ma residente a Gualdo Tadino di 16 anni arrivato al PS alle ore 1 di oggi e dimesso stamattina.

Vari accessi per ferite da botti o incidenti per eccesso di alcool e simili al Pronto Soccorso tifernate: un uomo di 41 anni con piccole lesioni al volto, mano, gambe per scoppio di petardo con prognosi 10 giorni; un uomo di 46 anni, scivolato durante i festeggiamenti, con ferita lacera del terzo spazio interdigitale, che tornerà oggi per un controllo radiologico con prognosi di 8 giorni; un ragazzo di 20 anni con intossicazione alcolica; infine una ragazza di 15 anni, sempre per intossicazione alcolica. Tutti i pazienti sono stati dimessi a domicilio.

Vari accessi per ferite da botti o incidenti per eccesso di alcool e simili al Pronto Soccorso di Umbertide: un ragazzo di 18 anni con ferite nella parte superiore volto con frammenti di vetro, prognosi 6 giorni; una donna di 47 anni, con ustioni di primo e secondo grado alla mano destra per scoppio di petardo, prognosi inferiore a 7 giorni; un bambino di 8 anni con ustioni lievi mano sinistra per scoppio di petardo con prognosi inferiore a 7 giorni. Ieri pomeriggio invece un uomo presentava ferite lacero contuse al volto, al primo e quinto dito della mano destra, per scoppio di petardo, prognosi 10 giorni. Tutti sono stati dimessi a domicilio.

Infine nulla da segnalare nella zona del Trasimeno.

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