E’ boom di matricole all’Ateneo di Perugia, sono 6.421 rispetto alle 4.591 dello scorso anno VIDEO

Il Rettore Moriconi: “Frutto di un’azione corale in favore degli studenti”

E’ boom di matricole all’Ateneo di Perugia, sono 6.421 rispetto alle 4.591 dello scorso anno

E’ boom di matricole all’Ateneo di Perugia, sono 6.421 rispetto alle 4.591 dello scorso anno. PERUGIA –  Le matricole iscritte all’Università degli Studi di Perugia, ad inizio dell’Anno Accademico 2016 -2017, sono 6.421 rispetto alle 4.591 dello scorso anno, con un incremento boom di 1.830 studenti, pari ad un aumento percentuale di 39,9%. E’ il quadro riassuntivo ad oggi dei numeri delle iscrizioni, al primo anno dei corsi di laurea Triennali e di quelli Magistrali a ciclo unico, presentati stamani in conferenza stampa dal Magnifico Rettore Franco Moriconi il quale, con evidente soddisfazione, ha incontrato i giornalisti per annunciare questo successo, dopo tre anni dall’inizio del suo governo dell’Ateneo perugino. Significativo il risultato dei nuovi studenti iscritti umbri che sono 3.706 (57,8% rispetto al totale delle matricole), in confronto a 3.254 di un anno fa (erano il 68,3 % del totale). I fuori sede oggi sono il 42,2 % del totale, rispetto al 31,7% dell’anno accademico 2015-2016. I dati relativi alle iscrizioni alle laurea Magistrali, la cui scadenza è prevista nel mese di marzo 2017, saranno resi noti successivamente.

“Per spiegare l’attuale boom – ha detto il Rettore Moriconi – possiamo ricordare che la nostra Università è da tre anni, ininterrotti, al primo posto nella classifica nazionale Censis relativa ai Grandi Atenei italiani. Un simile risultato è frutto del lavoro corale realizzato dai miei delegati. Molti, infatti, sono i fattori che hanno concorso a determinare l’incremento di matricole: la copertura totale da parte dell’Adisu delle borse di studio, le iniziative di Orientamento coordinate e gestite dalla professoressa Martellotti, la didattica di alta qualità, le agevolazioni sulle tasse universitarie, accanto alla didattica,  il libero accesso a corsi in precedenza a numero ‘chiuso’. Ma hanno senz’altro concorso i tanti nuovi servizi – fra cui le aule studio disseminate nei centri storici – che garantiamo ai nostri studenti, sia a Perugia che nelle sedi distaccate, a cominciare dal polo di Terni, servizi che sono un esempio per tanti altri Atenei italiani che a loro riguardo ci chiedono indicazioni e suggerimenti. Anche i proficui rapporti di collaborazione con l’Adisu e con gli enti territoriali, a cominciare dal Comune di Perugia e dalla Regione Umbria, hanno aiutato a riavvicinare allo Studium gli studenti umbri, così come la presenza dell’Ateneo di Perugia in molti Saloni di orientamento in varie parti d’Italia spiegano il ritorno di studenti da fuori regione, anche con nuove provenienze. Abbiamo studenti provenienti dalla Sicilia (352), Toscana (357), Veneto (66), Lombardia (51), Piemonte (19), Puglia (293) Marche (250), Lazio (450), Campania (208) e Calabria (274).  L’accreditamento dell’attività didattica da parte dell’Anvur – ha concluso il professor Moriconi – ottenuto solo  dal nostro Ateneo e dall’Università dell’Aquila, ha contribuito ulteriormente a rafforzare l’attrattività di Perugia. Insomma, una enorme mole di lavoro di valorizzazione del nostro Ateneo per il quale ringrazio pubblicamente tutti i miei collaboratori”.

Il Rettore ha aggiunto come si stia personalmente occupando di effettuare, insieme ai tecnici, sopralluoghi in tutti le strutture universitarie per verificarne le condizioni e programmare interventi per migliorare il confort e la fruibilità degli spazi da parte degli studenti: sedute e banchi, illuminazione, tinteggiatura delle pareti, wi-fi.

Il professor Moriconi ha anche evidenziato il dato proveniente dal Dipartimento di Giurisprudenza, che fa registrare un incremento di matricole del 22,5 % a dispetto di notizie di segno contrario circolate nei giorni scorsi.

La professoressa Anna Martellotti ha poi testimoniato l’impegno e le iniziative realizzate in oltre due anni di attività, iniziative ricche di contenuti informativi e fortemente orientate all’utenza dei maturandi, grazie alle quali l’Università di Perugia è andata incontro ai giovani sia in occasione delle più importante rassegne d’Italia per l’orientamento universitario, sia in nei nove saloni territoriali in Umbria e nelle regioni limitrofe.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti inoltre Martina Domina, presidente del Consiglio degli Studenti, i professori delegati del Rettore Federico Rossi (Servizi agli studenti), che ha annunciato la prossima apertura di due aule studenti nella zona di Monteluce e in quella della Conca, Laura Arcangeli (Servizi agli studenti con disabilità), Graziella Migliorati (Didattica); Giuseppe Liotta(Informatizzazione) Alessandro Montrone (Bilancio), Alessandro Campi (Job placement), Davide Ranucci (Alta Formazione). Insieme a loro, anche il Direttore generale Dott.ssa Tiziana Bonaceto, e il professore Luca Ferrucci, nella sua veste di Commissario Adisu.

“I dati sulla qualità della vita prodotti dalla recente indagine di Italia Oggi che collocano Perugia al 29esimo posto nella graduatoria nazionale con una lusinghiera crescita di 10 posizioni – sottolinea il presidente del Consiglio comunale Leonardo Varasano – vanno letti in relazione alla notevole crescita di nuove iscrizioni (più 40%) registrata dall’Università degli Studi. Entrambi i dati, decisamente significativi, testimoniano la crescita della città di Perugia e del suo antico ateneo, la sua recuperata capacità di attrazione, il ripristino della sua vocazione quale centro di buona vita e di alta e qualificata formazione. In tutti e due i casi – evidenzia Varasano nel comunicato stampa condiviso con il Deputato di F.I. Pietro Laffranco – incidono l’operato, l’impegno e la reciproca collaborazione profuse dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Romizi e dall’amministrazione universitaria guidata dal Rettore Moriconi. Entrambi meritano plauso ed incoraggiamento: la crescita della città di Perugia, il recupero della sua immagine, sono un bene preziosissimo per l’intera comunità cittadina in ogni sua componente”.

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