Basilica di San Benedetto, Junker: «Ue la ricostruisca»

Junker: "È giusto che la Commissione Ue si faccia carico della ricostruzione della bellissima Basilica di Norcia"

Basilica di San Benedetto, Junker: «Ue la ricostruisca»

“L’Europa può funzionare solo se le decisioni vengono anche attuate congiuntamente”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker a Bolzano nel corso dell’incontro con il governatore altoatesino, Arno Kompatscher. La visita di Juncker in Alto Adige è finalizzata a una tappa delle celebrazioni in occasione dei 70 anni dell’autonomia altoatesina. Il presidente della Ue ha annunciato che a fine mese la Commissione presenterà proposte per proseguire nella politica europea di sicurezza e difesa. Durante l’incontro a palazzo Widmann si è parlato dell’attuazione in territorio altoatesino del piano europeo di investimenti strategici, meglio noto come “piano Junker”, a sostegno di progetti transfrontalieri di investimento. Si tratta di finanziare gli investimenti pubblici e privati necessari per il rilancio dell’economia reale in settori tra cui ricerca, innovazione ed energia.

“A quasi 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma le parole del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker sulla ricostruzione della Basilica di Norcia rinnovano quel patto di fiducia e solidarietà tra i cittadini, gli stati e il progetto Europeo”. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. “Oggi è un giorno molto importante – ha aggiunto – perché l’Europa ha mostrato il suo volto pragmatico e concreto”. La presidente della Regione ha ricordato che già nei giorni scorsi aveva auspicato un “intervento diretto” della Commissione Ue “per la ricostruzione del complesso benedettino di Norcia. “Insieme alle istituzioni italiane – ha aggiunto – avevamo invitato l’Europa a sostenere finanziariamente gli interventi sulla Basilica che e’ il simbolo del patrono del nostro continente. Così come quelli per la profonda ferita subita dalla popolazione, dai luoghi della cultura e dello spirito. A Norcia e in Valnerina”. Marini ha quindi ricordato anche gli “strumenti ordinari che l’Ue può mettere a disposizione del Governo italiano e delle istituzioni per sostenere la ripresa economico-sociale e la ricostruzione”.

L’Arcivescovo Boccardo: «La solidarietà europea è un atto dovuto di fronte ai danni che ha provocato il terremoto in Italia, distruggendo tanti beni culturali. Si tratta di una questione europea: l’Europa prenda in mano i soldi e dia una mano», ha aggiunto. «Abbiamo appreso con piacere e viva gratitudine – afferma l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo – il proposito manifestato da Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, di coinvolgere l’Europa in un intervento corale a sostegno della ricostruzione della Basilica di S. Benedetto a Norcia. Il messaggio del Patriarca dei Monaci d’Occidente può ispirare ancora i popoli europei nel cammino della promozione dell’uomo e del suo vero bene nella verità, nella libertà, nella giustizia e nella solidarietà. La Basilica di Norcia, diventata icona dei danni umani e materiali provocati dall’ultimo terremoto del 30 ottobre, richiami a tutti – conclude il Presule – i valori fondamentali sui quali si deve edificare il presente e il futuro del Continente Europeo».

Il parlamentare umbro del Pd Walter Verini. “La dichiarazione con la quale il Presidente della Commissione Europea Juncker assegna alla Commissione stessa l’impegno e il compito di ricostruire la Basilica di San Benedetto a Norcia è importante. Lo è perché rappresenta un fatto concreto di grande valore simbolico, riguardando un bene culturale che è patrimonio dell’umanità e non solo di Norcia e dell’Umbria, intitolato a San Benedetto, patrono d’Europa. Significative sono anche le dichiarazioni sulla naturale necessità che la UE sia concretamente vicina all’Italia nella ricostruzione delle zone colpite dal terremoto. L’augurio è che l’Europa dia seguito davvero a queste parole. Che quanto chiesto dal Governo e dal nostro Paese venga pienamente riconosciuto, evitando di far prevalere logiche meramente ragionieristiche, di dare spazio a egoismi e nazionalismi e facendosi carico di questioni – migranti e terremoto – che richiedono uno sforzo comune. E sarebbe importante dare seguito anche a quell’auspicio espresso l’altra sera in tv da Walter Veltroni: Jean Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, venga a visitare le zone terremotate”.

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