Non si può più pregare in santa pace, anziano rapinato in chiesa, a Perugia

L'anziano in questione ha avuto la forza di denunciare ai carabinieri l'accaduto

Non si può più pregare in santa pace, anziano rapinato in chiesa, a Perugia

Non si può più pregare in santa pace, anziano rapinato in chiesa, a Perugia

PERUGIA – E’ stato rapinato all’interno della Chiesa del Gesù a Perugia, durante la messa di Ognissanti. Un anziano, insieme alla moglie, pregava in chiesa prima dell’inizio della messa delle 11. Un uomo entra in chiesa e con fare insistente si avvicina all’anziano che stava pregando e gli chiede l’elemosina. Il pensionato, dopo tanta insistenza, tira fuori il portafoglio, e in un attimo sparisce il mendicante con tutto il portafoglio che velocemente gli ha strappato dalle mani.

Scappa via e durante la corsa tira i fuori soldi lasciando i documenti in terra. Dentro il portafoglio c’erano 200 euro, i piccoli risparmi di una pensione, soldi che avrebbe potuto regalare ai nipoti. Un episodio inquietante, soprattutto se avvenuto in un luogo sacro e in pieno centro a Perugia.

Episodi che accadono ovunque, nei semafori, nei parcheggi, all’ingresso dei centri commerciali, nei mercati cittadini, anche alle poste. In quest’ultimo diversi anziani, in passato, sono stati rapinati dopo aver ritirato la pensione. Per non parlare dei casi più gravi, dove persone sono morte per uno scippo, come la vicenda di Leonardo Maranini a Perugia o a Terni quella di Giulio Moracci, imbavagliato in casa e sul letto. Fatti che dovrebbero far riflettere tutti, in particolare chi legifera, non solo a livello Regionale, ma anche Nazionale. E perché no, anche la chiesa dovrebbe riflettere. Molte rapine sono, proprio, frutto di extracomunitari, entrati nelle nostre città grazie alle accoglienze caritatevoli. Non bisogna certamente fare di un’erba tutto un fascio, ma una maggiore vigilanza è quello che serve, occorre saper distinguere la gente buona da quella cattiva, quella che arriva in Italia perché ha veramente bisogno di aiuto, da quelli che entrano solo per delinquere. Su questi punti si dovrebbe fare un pensiero in più.

L’anziano in questione ha avuto la forza di denunciare ai carabinieri l’accaduto, contro uno sconosciuto, sparito con i suoi duecento euro. Soldi che non torneranno certamente indietro. Quel denaro era oro per quel pensionato che vive di sola pensione. E si sa che gli anziani non sono amanti della tecnologia, dei bancomat, delle carte di credito e pos, quindi preferiscono tenere i soldi in contanti in casa o dentro i portafogli.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*