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Aggressione giudici, è caos sulla sicurezza del tribunale civile a Perugia

La sicurezza non c’è, anche perché lunedì mattina, se ci fosse stata, Roberto Ferracci non avrebbe avuto la possibilità di presentarsi con due coltelli

Aggressione giudici, è caos sulla sicurezza del tribunale civile a Perugia

Aggressione giudici, è caos sulla sicurezza del tribunale civile a Perugia

PERUGIA – Dopo le coltellate inferte lunedì mattina da Roberto Ferracci ai giudici Francesca Altrui e Umberto Rana, niente sarà più come prima al tribunale civile. Ieri nei corridoi del tribunale civile è scoppiato letteralmente il caos. Le cause civili in programma sono state sospese e la situazione è tornata alla normalità dopo le 11,30.

Il presidente dell’avvocatura Perugina, Luca Calvieri, ha avuto un incontro con il presidente facente funzione Mautone per ripristinare le condizioni minime di sicurezza e riprendere le udienze.

Martedì mattina c’erano due carabinieri all’ingresso con il metal detector e due, in borghese, a vigilare sulla sicurezza, mentre ieri mattina c’erano solo quelli che presidiavano l’accesso. Il presidente degli avvocati perugini ha convocato un’assemblea straordinaria in programma questa mattina alle 11 alla sala dei Notari.

La sicurezza non c’è, anche perché lunedì mattina, se ci fosse stata, Roberto Ferracci non avrebbe avuto la possibilità di presentarsi con due coltelli nell’ufficio di Francesca Altrui e rischiare di provocare una strage.

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