Unises, seconda tappa il 28 a Terni

perugia-11042014-4Sarà il Best Western Garden Hotel di Terni ad ospitare il 28 maggio, alle 15, il secondo convegno organizzato dall’associazione apartitica Unises (Unione Nazionale Imprese per lo Sviluppo Economico Sostenibile) per illustrare i contenuti del “Piano Nazionale di Ammodernamento Urbanistico – Effetti sullo sviluppo economico e sull’occupazione nel paese Italia”.
Un progetto, elaborato per riqualificare gli edifici situati nei centri storici e rigenerare quelli nelle periferie portandoli a norma per quanto riguarda il rischio simico e l’efficienza energetica, molto apprezzato non soltanto dai parlamentari sen. Cardinali (Pd), on. Giulietti (Pd), on. Polidori (FI) e sen. Lucidi (M5S) ma anche dagli Ordini e Collegi professionali di Perugia tra cui quelli degli ingegneri, architetti, avvocati, notai, agronomi e forestali, periti industriali.
“Le speranze che il settore dell’edilizia possa riprendersi sono molto ridotte e poco credibili – ha spiegato il vice presidente Gianluca Spoletini, presente a Perugia alla prima tappa del tour nazionale avviato dall’associazione  – e solo innovando il nostro modo di concepire l’urbanistica e di governare i processi di trasformazione del territorio possiamo avere chances per uscire dall’attuale stagnazione economica. Il “Piano” promosso da Unises è un’idea forte che può realmente servire ad invertire il trend negativo con l’obiettivo di avere territori ed edifici migliori in termini di qualità ambientale e insediativa.  La rigenerazione sostenibile è una via obbligata per rilanciare le città con un’alleanza tra componenti pubbliche e private e nonostante la crisi non mancano opportunità per il rilancio: dai patrimoni pubblici ai vincoli sul consumo di suolo che incentivi il riuso dell’esistente, dall’edilizia residenziale sociale alla prevenzione sismica. L’iniziativa lanciata da Unises – ha fatto notare Spoletini – si propone come occasione per cercare strumenti e soluzioni per uscire da questa empasse economica e l’Ordine sta seguendo con grande interesse questo “Piano” perché collima con il punto di vista della categoria e soprattutto perché ci fa comprendere l’importanza del riappropriarci di una vision strategica di sviluppo per il nostro Paese, ormai rassegnato al “non” avere idee per una programmazione di lungo periodo”.
Positivo anche il giudizio del Segretario di Casartigiani Perugia Paolo Annetti.

“Il “Piano Nazionale di Ammodernamento Urbanistico” promosso da Unises – ha affermato – rappresenta un modo nuovo e coerente per affrontare lo sviluppo in maniera dinamica. L’Europa non ci offre alternative: nel futuro la crescita deve essere intelligente, inclusiva, sostenibile. Un richiamo su cui le politiche di sviluppo nazionali e quelle regionali si dovranno calare e soprattutto confrontare, per produrre utili e necessari strumenti ed azioni consequenziali. Va in questa direzione e risponda appieno alla filosofia di intervento prevista dalla comunità europea il “Piano” che l’Unises ci ha prospettato. Il mondo dell’artigianato e della piccola impresa esprime, anche attraverso il ruolo di rappresentanza di una organizzazione come Casartigiani, il desiderio di contribuire affinché il modo di concepire lo sviluppo esca dai canoni fuorvianti della speculazione ed abbracci invece il percorso dell’innovazione, della qualità e della bellezza unita alla funzionalità. Abbiamo rivolto attenzione a questo “Piano” perché è in grado di favorire la creazione di valore e conseguenzialmente occupazione. Oltre al patrocinio abbiamo forte interesse a contribuire alla prospettiva di un metodo che non può che creare positività per il futuro soprattutto in questa fase in cui incertezza e rassegnazione rischiano di prendere il sopravvento”.

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