Protezione civile: Presidente Marini e Prefetto Gabrielli visitano zone danneggiate San Giustino

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha visitato insieme al Capo di dipartimento della protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, le zone del comune di San Giustino colpite dal maltempo che, il 5 e 6 marzo scorso, interessò il territorio dell’alta Valtiberina. Erano presenti anche il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini e l’on. Giampiero Giulietti.

Tra i sopralluoghi effettuati quello al palasport di San Giustino, che ha subito danni alla copertura, e all’azienda Sifar Placcati, all’avanguardia nella produzione di semilavorati in multistrato per il settore arredo e navale. Con 60 dipendenti l’azienda, a causa del maltempo, ha visto danni consistenti alla struttura, agli impianti di aspirazione e fotovoltaici, quantificati in oltre 3 milioni e mezzo di euro.

Successivamente la delegazione si è recata al palazzo comunale di San Gustino dove, alla presenza dei sindaci di Santa Maria Tiberina, Citerna, Tuoro, Umbertide, Montone e Lisciano Niccone e dell’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini, sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento a quanti si sono distinti nella fase di emergenza “quando – ha detto il sindaco Fratini – San Giustino è stata colpita da un vero e proprio uragano e dove sono stati registrate segnalazione di danni su 300 immobili privati, 70 aziende e circa 400 sul patrimonio pubblico e servizi”.

Nel ringraziare il Prefetto Gabrielli per la sua presenza, la presidente Marini ha detto che “ la Regione Umbria, d’intesa con le amministrazioni comunali coinvolte, ha già fatto la ricognizione dei danni pubblici e privati, come sempre avvenuto in situazioni di criticità che hanno interessato il territorio regionale, grazie ad un lavoro comune che ha consentito di individuare priorità e bisogni su cui far convergere anche risorse della programmazione ordinaria regionale. Ringrazio – ha aggiunto Marini – chi ha gestito con efficienza la fase emergenziale, forze dell’ordine, corpo dei vigili del fuoco, strutture tecniche regionali e comunali e le associazioni ed organismi che fanno parte del sistema di protezione civile che- ha concluso la presidente – sono ossatura preziosa ed indispensabile ad integrazione delle competenze pubbliche”.

“Questo territorio – ha detto Gabrielli – è testimonianza di buona pratica in materia di protezione civile, che ha il suo caposaldo nell’autorità del sindaco e attorno a lui di tutti gli autori di questa funzione, secondo un rapporto di sussidiarietá con le altre istituzioni a cominciare dalla Regione. L’Umbria si caratterizza per una particolare sensibilita delle sue amministrazioni a tutti i livelli su questo tema e può contare su un sistema regionale di protezione civile particolarmente efficiente. Una volta ricevuto la documentazione raccolta dalla Regione – ha proseguito – valuteremo se questo territorio può rientrare nello stato di emergenza nazionale, anche in ragione della particolare contiguità con il territorio confinante della Toscana che ha subito danni ingentissimi”.

Nel corso della cerimonia hanno ricevuto attestati: il Comando provinciale dei vigili del fuoco, il distaccamento dei vigili del fuoco di Citta di Castello, la protezione civile regionale, l’Agenzia forestale dell’Umbria, il gruppo volontari protezione civile di San Giustino, i Carabinieri di San Giustino, la Enel, la Sogepu, la Misericordia di Magione, il gruppo comunale di protezione civile di Umbertide, il gruppo comunale di protezione civile di Montone, il Corpo di polizia municipale di San Giustino e di Citerna, il Centro operativo comunale, alcune cooperative ed aziende locali.

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