Perugia, Ambiente: verso conferenza mondiale laghi

Lago Trasimeno
Lago Trasimeno
Lago Trasimeno

(umbriajournal.com) PERUGIA – “L’attenzione della comunità scientifica internazionale che oggi si concentra sul lago Trasimeno e che ha scelto l’Umbria quale sede della prossima Conferenza mondiale sui laghi rappresenta un premio per le azioni che Regione e istituzioni locali stanno portando avanti per la tutela e lo sviluppo del comprensorio lacustre”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti, porgendo il “benvenuto” agli studiosi, ricercatori ed esperti che partecipano stamani alla giornata di studio organizzata a Castiglione del Lago in preparazione della quindicesima Conferenza mondiale sui laghi (“Wlc”), dedicata a “I laghi: tesoro del pianeta”, che si terrà a Perugia nel 2014.

“Nell’incontro preliminare odierno – ha detto Rometti – vengono definite le linee guida della Conferenza, un evento di grande importanza scientifica che l’Umbria è orgogliosa di ospitare e che arricchisce il novero delle iniziative che nella regione si svolgono attorno al bene acqua. Nella quindicesima ‘Wlc’ si approfondiranno i temi legati alla gestione, conservazione e recupero delle aree lacustri: sarà un’occasione straordinaria per un confronto tra le politiche a livello mondiale relative ai laghi e ai bacini lacustri”.

L’assessore Rometti ha ricordato programmi e interventi che hanno contraddistinto e contraddistinguono le politiche regionali per il lago Trasimeno, “uno dei tesori lacustri che vanta l’Umbria, insieme al lago di Piediluco”, per risolvere le problematiche derivanti dalle crisi idriche. “Nell’ultimo decennio – ha rilevato – abbiamo investito oltre 150 milioni di euro e realizzato interventi a tutela della qualità e della quantità delle acque senza perdere mai di vista, accanto all’obiettivo della salvaguardia dell’ecosistema lacustre, lo sviluppo dell’area del Trasimeno. Insieme alle istituzioni, alle forze economiche e sociali del comprensorio – ha aggiunto – siamo impegnati nella costruzione di una strategia integrata per assicurare crescita e benessere alle comunità locali, mettendo a frutto lo straordinario patrimonio ambientale, paesaggistico, agricolo e produttivo costituito dal Lago”.

“Ad oggi – ha concluso Rometti – possiamo affermare che le azioni messe in campo sono risultate estremamente positive poiché, anche in presenza di frequenti periodi siccitosi, hanno consentito di tutelare le risorse idriche e mantenere vitale il sistema economico-produttivo. Non è a caso che il lago umbro è stato promosso a pieni voti dalla campagna 2013 ‘Goletta dei laghi’ di Legambiente, quale primo lago italiano senza valori che oltrepassano le soglie consentite dalla legge. L’interesse della comunità scientifica internazionale ci premia e ci stimola a proseguire in questa direzione”.

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