OPERATORI DEL VERDE, CASARTIGIANI: TUTELA DEL SETTORE E LOTTA ABUSIVISMO

Gli operatori del verde di Casartigiani Umbria lanciano l'allarme
Gli operatori del verde di Casartigiani Umbria lanciano l'allarme
Gli operatori del verde di Casartigiani Umbria lanciano l’allarme

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Tutela del settore e lotta all’abusivismo sono i temi su cui gli imprenditori del settore verde aderenti alla Federazione dei curatori del paesaggio di Casartigiani Umbria hanno incentrato la loro assemblea. Questioni su cui hanno anche chiesto che si avviino forti azioni politiche. “Il settore – ha ribadito Giacomo Santini, presidente della federazione – è in difficoltà al cospetto di politiche e azioni che evidenziano una vera e incomprensibile mancanza di sensibilità verso un comparto privo di qualsiasi tutela e riconoscimento”. “Non si comprende – ha aggiunto – come, in una regione fortemente incline al paesaggio e al verde, come la nostra, le aziende private che operano in questo campo e che contribuiscono sensibilmente anche sul versante occupazionale non trovino una minima attenzione e considerazione. Oggi, più che nel passato, anche per effetto della crisi, tutti i lavori di competenza di chi opera nel verde sono oggetto di irregolarità e abusivismo, con gravi danni al paesaggio ma anche grossi pericoli per la sicurezza. Tutti si sono inventati giardinieri, mettendo al bando qualità e sicurezza, trovando un’offerta privata fertile e disponibile, incurante degli scarsi controlli delle forze preposte. Con queste difficoltà devono confrontarsi le imprese artigiane regolari”. Ma il grido di sofferenza e di rabbia si eleva a tutto tondo. “Questa situazione – prosegue Santini – viene aggravata ulteriormente da un mercato drogato e poco democratico, con il soggetto pubblico per i servizi relativi al verde che non bandisce le gare di appalto. Quando queste vengono effettuate le imprese private e i loro consorzi non vengono invitati ma, il più delle volte, vengono affidate utilizzando le leggi nazionali per la tutele delle cooperative sociali. Tante piccole e medie imprese che operano nel verde, che tra l’altro si sono anche organizzate aggregandosi per meglio affrontare il mercato, sono per lo più ignorate ed escluse. Evidentemente la democrazia economica è una pura chimera anche in una regione emancipata ed evoluta come l’Umbria”. “Le imprese aderenti a Casartigiani – è quindi quanto annuncia Santini – di fronte a questi ingiusti trattamenti non ci stanno assolutamente. Nei prossimi giorni ci attiveremo affinché la politica, gli organi preposti, le amministrazioni locali pubbliche e i privati si attivino per tutelare questo comparto e, soprattutto, garantire occupazione regolare, perché in questo settore vi operano oltre mille addetti. In particolare rivolgiamo l’appello alle Camere di commercio, per avviare un percorso di riconoscimento e tutela del comparto, e alla Guardia di finanza, affinché sul piano dell’abusivismo e del lavoro nero ci sia un’azione più incisiva, a maggiore tutela di chi opera nella legalità”.

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