Ministro ambiente Orlando in visita in Umbria

DSC_0099(umbriajournal.com) PERUGIA – “La visita in Umbria del neoministro dell’Ambiente, che ha voluto trascorrere nella nostra regione l’intera giornata, rappresenta, oltre che un piacere, un’occasione per noi estremamente importante, per mostrare quanto stiamo facendo per l’ambiente e la sostenibilità, con un insieme di interventi e attività che sono il frutto di una visione unitaria e ‘green’“. La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini ha commentato così la visita in Umbria del ministro Andrea Orlando, che, presente stamani a Massa Martana alla inaugurazione della centrale solare Archimede/Chiyoda, ha quindi proseguito il suo “tour”, in compagnia della presidente e del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, incontrandosi a Perugia, presso la Facoltà d’Ingegneria, con una delegazione di docenti e studenti, visitando brevemente i nuovi laboratori di ricerca recentemente inaugurati, e spostandosi poi al “PalaEvangelisti” di Pian di Massiano, il primo Palasport d’Italia – come è stato sottolineato – ad aver scelto per tetto una copertura interamente fotovoltaica. E poi, ancora, stazioni di “bike-sharing”, il nuovo sistema di trasporto condiviso a due ruote, che a Perugia, nonostante aspre salite e discese, sta muovendo passi decisi, percorsi ciclopedonali, distributori che ammanniscono ottima acqua minerale, chiamata dalla “vox populi” “acqua del sindaco”, erogatori di corrente al servizio delle auto elettriche, e quindi ancora, da mostrare al ministro, il “fiore all’occhiello”, il minimetrò, con il quale Andrea Orlando, sceso alla stazione del Pincetto, si è poi recato alla Sala della Vaccara, in Piazza della Fontana, per un incontro pubblico non a caso dedicato a “Perugia, città in movimento” e alla sua “impronta ecologica”.
“Abbiamo voluto offrire al ministro Orlando un saggio degli interventi realizzati nell’ambito dei ‘pacchetti’ per le ‘smart cities’ – ha detto la presidente Marini – e i ‘pacchetti verdi’ che la Regione ha destinato alla qualità dell’aria, alla mobilità elettrica, alla riduzione dei rifiuti e alla raccolta differenziata, all’energia e alle fonti rinnovabili, con la doppia tipologia dei pacchetti per le imprese (16 milioni di euro) e di quelli destinati agli interventi pubblici: 13 milioni di euro che hanno interessato una sessantina di comuni. Si tratta – ha sottolineato la presidente – di una vera e propria strategia di sviluppo basata sulla tutela e la riqualificazione dell’ambiente, nel senso della ‘green economy’”
Se il ministro Orlando, a Massa Martana, aveva preconizzato la necessità dell’avvento di una “terza Rivoluzione Industriale”, la visita in Umbria gli ha probabilmente offerto qualche spunto in più.

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