Marsciano, obiettivo del 75% per la raccolta differenziata

Contenitori per la raccolta differenziata saranno portati in  ogni plesso delle scuole marscianesi
Contenitori per la raccolta differenziata saranno portati in ogni plesso delle scuole marscianesi

(umbriajournal.com) MARSCIANO – È stata l’aula magna della Scuola Media dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli Moneta di Marsciano ad ospitare l’incontro nel quale è stata presentata una nuova iniziativa, promossa dal Comune di Marsciano in collaborazione con la Sia, che prevede la consegna di contenitori predisposti per la raccolta differenziata da utilizzare nei corridoi e nelle aree comuni dei singoli plessi scolastici. Ad illustrare i contenuti del progetto sono interventi il Vicesindaco con delega alle Politiche ambientali Virgilio Lipparoni, l’Assessore alla Scuola Luigi Anniboletti, il Presidente di Sia Luciano Concezzi e la dirigente scolastica Gisella Pugliano.

Nei plessi delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale saranno lasciati, partendo proprio dal plesso della Scuola Media e successivamente negli altri nel corso delle prossime settimane, dei contenitori per la differenziazione di carta, plastica e rifiuti indifferenziati cui si aggiungerà un quarto contenitore per l’organico in quei plessi in cui è presente la mensa.

 “Con questa iniziativa – ha affermato l’Assessore Anniboletti ringraziando la Dirigente scolastica per la piena disponibilità nel collaborare al progetto – saranno raggiunti tutti gli studenti presenti nel territorio comunale a cui verrà consegnato anche un volantino che richiamerà in modo sintetico e chiaro le basilari regole di differenziazione. Quello che diamo qui è un segnale importante di ciò che il Comune insieme alla Sia e alla scuola possono fare nel sostenere insieme quella che è una vera e propria battaglia di civiltà, attraverso la quale contribuire alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti”.

Gli importanti obiettivi già raggiunti dal Comune di Marsciano in tema di raccolta differenziata, anche grazie alle campagne di sensibilizzazione fatte nelle scuole con progetti didattici, sono stati ricordati dal Vicesindaco Lipparoni e dal presidente di Sia Luciano Concezzi. “Il dato di raccolta differenziata di Marsciano, per il 2013 pari al 65,63%, e lo stesso dato medio dei 10 Comuni serviti dalla Sia che è pari al 64%, – ha spiegato il Presidente Concezzi – costituiscono un risultato dal quale partire per puntare ad un nuovo obiettivo più ambizioso ma possibile, ovvero raggiungere una differenziazione del 75, 80%, andando a ridurre, e progressivamente eliminare, i rifiuti differenziabili, in particolare l’organico, che ancora vengono gettati nella raccolta indifferenziata. Un obiettivo che potrà essere perseguito nel corso di alcuni anni lavorando proprio su una adeguata educazione e sensibilizzazione delle nuove generazioni di cittadini, alle quali chiediamo di farsi portatori di questo messaggio anche all’interno delle proprie famiglie”.

 “Oltre ai dati positivi della raccolta – ha aggiunto il Vicesindaco Virgilio Lipparoni – bisogna sottolineare che nel 2014, grazie ad un importante lavoro congiunto fatto dalla Sia insieme all’Amministrazione, si riuscirà ad ottenere anche una riduzione del costo dei servizi offerti di raccolta e trasposto dei rifiuti. Il costo che il Comune di Marsciano sostiene per la gestione dell’igiene pubblica ammonta a circa 3milioni di euro, pari al 20% dell’intero bilancio comunale. Di questo importo 700mila euro circa sono il costo di smaltimento e trattamento dei rifiuti preso gli impianti della Gesenu, 300mila euro circa sono il costo per la pulizia delle strade e i restanti 2milioni sono il costo del servizio di raccolta e trasporto erogato da Sia. È su questi 2 milioni che nel 2014, grazie ad un intervento di ottimizzazione e razionalizzazione del lavoro, potremo andare a risparmiare circa il 2,5 % per un importo di oltre 50mila euro. A questo risparmio si aggiungerà, sempre per il 2014, anche la scelta da parte di Sia di non adeguare il costo del servizio all’inflazione, evitando così un aumento dei costi che sarebbe stato, così come previsto nel contratto di erogazione del servizio in essere, pari all’1,5%”.

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