MAL DI GOLE. CANYONING IN UMBRIA E DINTORNI

CAI(UJ.com3.0) PERUGIA – Ieri pomeriggio la Sala della Cannoniera ha sentito parlare dell’altro lato della montagna, la montagna da scendere. L’Etruskaniong è il gruppo di torrentismo della sezione CAI di Perugia, attivo dal 2008, può vantare un ricco programma di attività didattiche (corsi di primo e secondo livello), uscite in canyon dell’Umbria, ma anche in tutta Italia e all’Estero. Di questo si è parlato, fra splendine immagini in sottofondo, nell’appuntamento “Mal di gole. Canyoning in Umbria e dintorni”. La montagna è fatta di vuoto, un vuoto in cui calarsi e su cui fare luce. Il Gruppo Speleologico, con i suoi 80 anni di attività ieri ha raccontatol’esplorazione della Grotta di Monte Cucco, quella storica degli anni 60 e quella attule, con cui si stanno scoprendo nuovi rami di questo importante sistema carsico che non smette mai di dispensare sorprese.

 

Protagonista di primo piano della montagna e dell’ambiente speleologico è il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico. In Umbria il SASU (Soccorso Alpino e Speleologico Umbro) può contare su 70 tecnici specializzati, che operano volontariamente con formazione alpina e speleologica, e garantisce un servizio di prevenzione e soccorso attività quantificabile in 15.000 ore annue fra interventi in emergenza, esercitazioni,  giornate di formazione e presidi.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*