Lago Trasimeno al top Guasticchi: “Grazie a intervento Provincia”

GUASTICCHIalTRASIMENO

Lago Trasimeno al top, e non solo dal punto di vista estetico grazie alle abbondanti precipitazioni degli ultimi mesi che hanno riportato il livello idrometrico di gran lunga sopra lo zero (lo scorso 9 giugno l’idrometro di San Savino segnava +24 centimetri, ben 42 più in alto della stessa data del 2013). A certificarlo arrivano adesso i dati elaborati dall’Agenzia regionale per l’ambiente che di fatto annunciano una stagione balenare più che sicura. Senza distinzione, la qualità di tutte e 17 le aree balenabili del Trasimeno è giudicata eccellente, in linea sostanzialmente con quanto emerso già negli anni precedenti. Una situazione che a dire la verità accomuna il più grande lago del centro Italia agli altri bacini lacustri umbri (Piediluco e Chico Mendes), anch’essi in ottima salute dal punto di vista chimico-batteriologico. Un quadro che soddisfa la Provincia di Perugia che per bocca del suo presidente Marco Vinicio Guasticchi ricorda come le attività di miglioramento dell’afflusso idrico sviluppate in questi anni dall’Ente hanno consentito di apportare al bacino acqua fresca, nuova e pulita. Di fatto, in due anni si può affermare che l’acqua del lago abbia subito un completo ricambio. “Si tratta di azioni – sostiene Guasticchi – che innegabilmente hanno contribuito al raggiungimento di questo positivo risultato che conferma il trend positivo innescatosi in passato, come già attestato dalla Goletta di Legambiente”. Per il presidente della Provincia si tratta di un’importante certificazione di qualità per il Trasimeno e per l’intera Isola Polvese che con le sue due spiagge in condizioni eccellenti è tornata ad essere a tutti gli effetti la “perla del Trasimeno”, come dimostrano le presenze che ogni settimana superano le tremila unità. “Un movimento ingente di turisti e visitatori – conclude Guasticchi – che rendono questo luogo un principale polo di attrazione regionale dopo Assisi. E tutto ciò ci spinge a promuovere ulteriormente questo bene che non è solo nostro, ma di tutto il paese”.

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