No Inceneritori a Terni, domani assemblee del Comitato

Manifestazione Comitato No Inceneritori
Manifestazione Comitato No Inceneritori
Manifestazione Comitato No Inceneritori

Prosegue la mobilitazione a Terni del comitato “No inceneritori”. Martedì 29 aprile il comitato ha depositato un atto di diffida al Comune di Terni alla prosecuzione dell’iter autorizzativo con Procedura Abilitativa Semplificata richiesto da Terni Biomassa (Tozzi) per la riattivazione dell’inceneritore ex Printer, “indicando come necessario semmai – si legge in una nota del Comitato – l’avvio di una conferenza di sevizi per una Autorizzazione Unica di cui è però competente la Provincia, benché riteniamo necessaria in generale la revoca delle autorizzazioni. Ci aspettiamo ora che il Comune intervenga nel blocco dei lavori, data l’assenza di autorizzazioni valide. Non è sufficiente infatti l’atto di diniego temporaneo che gli uffici del Suap hanno inoltrato alla Terni Biomassa; atto di diniego dovuto, data l’intervenuta modifica della normativa nazionale e regionale in materia di autorizzazioni ad impianti di questo tipo, quindi nulla di eccezionale o frutto di una qualche volontà politica sopraggiunta provvidenzialmente a poche settimane dalle elezioni. Tanto che gli stessi uffici comunali non hanno fatto altro che chiedere un parere alla Provincia, confermando di fatto il merito giuridico della nostra diffida”.

Il Comitato ripercorre quindi la storia dell’inceneritore. “La materia tecnico-giuridica – scrive – è complessa, ma la sostanza è più politica: la storia dell’incenerimento a Terni ha radici lontane ed ha ricevuto appoggio politico di tutte le amministrazioni comunali dal 1998 ad oggi, fino al record di tre inceneritori; oggi la città si trova a combattere contro questa eredità e la politica cittadina in ambo gli schieramenti ha evidenti corresponsabilità per l’immobilismo e l’assenza di azioni concrete finalizzate alla chiusura degli impianti. Fino appunto all’ultimo tentativo del Comune di rimandare l’appuntamento con la riaccensione dell’inceneritore per scavallare la tornata elettorale. Il diniego del Suap infatti richiede un incremento di documenti e tenta di lasciare la patata bollente in mano alla Provincia. Ci rifiutiamo di pensare che una holding come Tozzi sia arrivata a Terni senza alcuna garanzia anche politica e sia caduta in una ragnatela di tecnicismi giuridici e burocratici come un qualunque fesso!”

“Per questo rilanciamo iniziative No Inc – continua la nota – e da subito rimandano al mittente qualunque velleitario tentativo di strumentalizzazione elettoralistica del comitato e del movimento No Inceneritori da parte di partiti, liste o emanazioni di essi che negli ultimi tempi soprattutto stanno moltiplicando deliranti promesse….contano i fatti dopo le elezioni e non faremo sconti a nessuno, non avendo alcunché da perdere.

Il 17 maggio ci sarà la “seconda biciclettata NO INC”, esattamente il giorno prima della possibile, forse ormai saltata, entrata in esercizio dell’inceneritore. Intanto sono convocate due assemblee per martedì 6 e 13 alle 21 presso la Siviera in Via Carrara 2.

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