Emanuela Mori, Pd Perugia, siringhe tossicodipendenti vanno raccolte, capito?

IN PARTICOLARE SI FA RIFERIMENTO AL PARCO DI SANT’ANNA

Emanuela Mori, Pd Perugia, siringhe tossicodipendenti vanno raccolte

Emanuela Mori, Pd Perugia, siringhe tossicodipendenti vanno raccolte

PERUGIA – Con questa interrogazione la consigliera PD Mori ha chiesto all’amministrazione se èconsapevole della problematica della presenza di siringhe nei parchi e del degrado in cui versano molte aree verdi comunali e, quindi, ha chiesto quali azioni e strumenti l’amministrazione stessa intende mettere in atto per risolverla e per garantire a tutti i cittadini il diritto a disporre di aree verdi pubbliche ben gestite e sicure.

Mori ha anche ricordato come il consiglio comunale stesso avesse approvato già un ordine del giorno della consigliera Borghesi in cui si chiedeva alla giunta di ripristinare il servizio di raccolta siringhe prima svolto da Gesenu.

Dal momento che l’interrogazione della consigliera Mori faceva esplicito riferimento all’area del Parco Sant’Anna, l’assessore Barelli, nella sua risposta èpartito proprio da qui, spiegando che l’Afor svolge su quest’area -complessivamente di circa 25mila metri quadrati- sia servizio di gestione del verde che di vigilanza e ha svolto nella primavera scorsa diversi interventi al riguardo.

“In inverno poi -ha proseguito l’assessore– sono stati effettuati abbattimenti selettivi e potature di piante, mentre a Pian di Massiano -altra area presa ad esempio dalla consigliera Mori- la stessa agenzia, che anche qui svolge sia servizio di gestione del verde che di custodia, ha provveduto alla manutenzione e potatura delle piante del bocciodromo, alla ripulitura dei corpi illuminanti e ad altri interventi finalizzati alla sicurezza e al decoro dell’area, tra cui il posizionamento di balaustre attigue al torrente Genna, la potatura e l’abbattimento di piante pericolanti, la sterilizzazione delle nutrie del laghetto verde e il rinforzo della recinzione dello stesso.

Per quanto attiene specificamente alla raccolta delle siringhe il Vice Sindaco ha spiegato che esse sono da considerarsi a tutti gli effetti rifiuti urbani e come tali rientrano tra i servizi accessori che Gesenu svolge e che, come previsto, tale servizio viene effettuato in tutte le aree pubbliche interessate dal servizio di spazzamento manuale e meccanico, secondo una precisa programmazione, oltre che con specifici interventi a chiamata, da operatori che, vista la pericolositàdell’intervento, sono muniti di specifici dispositivi di protezione e strumenti.

Il Vice Sindaco Barelli ha infine fornito il dato di raccolta e smaltimento delle siringhe effettuato nel 2016 da Gesenu, che è stato pari a 190 kg

Per la consigliera Mori, nonostante le parole e le rassicurazioni del Vice Sindaco, la situazione ègrave ed èsotto gli occhi di tutti, con lamentale da parte dei cittadini che sono tuttora attuali.

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