Degrado al Fontone del Parco Sant’Anna a Perugia

LA DENUNCIA DA GIULIO GUIDUCCI DI SOVRANITA’ NAZIONALE

Degrado al Fontone del Parco Sant’Anna a Perugia

Degrado al Fontone del Parco Sant’Anna a Perugia

PERUGIA – Nonostante la crescente attenzione che l’amministrazione comunale sta riservando al Parco S. Anna, che ha prodotto alcuni sensibili miglioramenti, dobbiamo comunque denunciare come una parte consistente del parco, quella sottostante a Piazzale Europa, versi ancora in precarie condizioni. Tra la recinzione dell’area cani rattoppata alla meno peggio, l’ex impianto da bocce ormai completamente abbandonato, la carenza di strutture adeguate come tavoli e panche e i bagni pubblici sigillati da tempo, gli interventi per ridare lustro a questo importantissimo polmone verde certo non mancano.

Una cosa però vogliamo segnalare al Vicesindaco e Assessore all’ambiente Barelli più delle altre ed è la gravissima condizione di degrado e invivibilità che affligge il fontone, impiegato nei decenni passati per la raccolta delle acque e l’irrigazione.

La situazione è precipitata nei mesi scorsi quando soggetti ignoti hanno gettato nella vasca, pensando magari di fare una buona azione, pezzi di pane e piadine per sfamare i numerosi pesci presenti. Tuttavia il “cibo” è andato rapidamente in decomposizione, imputridendo l’acqua e generando un fortissimo e cattivo odore. Da ultimo, grazie al caldo di questi giorni, si è sviluppato un compatto strato di alghe verdi che sta letteralmente soffocando la fauna ittica.

Per ridare un minimo di decoro all’area e garantire la sopravvivenza degli animali basterebbe per il momento, sperando in interventi di maggior consistenza nel futuro, una sommaria bonifica e pulizia della vasca, intervento dall’impatto praticamente nullo per le casse comunali. Ci affidiamo quindi al buon senso dell’Assessore, confidando in una rapida risoluzione del problema, prima che sia troppo tardi.

Guiducci Giulio

Movimento Nazionale per la Sovranità – Perugia

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1 Commento su Degrado al Fontone del Parco Sant’Anna a Perugia

  1. “Nonostante la crescente attenzione che l’amministrazione sta riservando al parco”
    Ma quale attenzione? Le cose sono esattamente come erano 3, 5, 10 e più anni fa! Anzi dono peggiorate perché chi curava il campo di bocce, nella parte bassa del parco, è stato costretto ad abbandonare tutto perché, l’amministrazione comunale, con la sua crescente attenzione, non stanziava un centesimo e quindi, non più campo da bocce! Per quanto riguarda poi l’assegnazione dei parchi che il vice-sindaco ha messo in atto, nel contesto dell’assegnazione dei fondi ha stanziato, per quasi 4 ettari di Sant’Anna, la bella somma di 750,00 (si settecentocinquanta) euro all’anno i quali non bastano neanche a coprire l’assicurazione necessaria per dover fare i lavori che in Comune pretenderebbe. Fare ogni tanto qualche manifestazione ludica non significa riqualificare il parco, il quale, avrebbe bisogno di un rinnovo totale delle strutture edilizie (bagni, piste da ballo, spazi per gli animali, ecc) e degli arredi (panchine, staccionate mancanti, altalene, giochi per bambini, canestri per pallacanestro, ecc) quindi; tutto si può dire meno che in Comune ha fatto qualcosa di concreto per quel parco. Perugia: Social City è una vita che sta lottando per queste faccende, anche se a qualcuno fa comodo non metterlo in risalto.
    Giampiero Tamburi
    (Coordinatore P:SC)

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