CITTA’ DELLA PIEVE, IN ARRIVO LA CASA DELL’ACQUA

Casa dell'acqua
Casa dell'acqua
Casa dell’acqua

(umbriajournal.com) CITTA’ DELLA PIEVE – Si è concluso con il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, conforme al parere vincolante della Soprintendenza, l’iter amministrativo per l’attuazione del progetto della “Casa dell’acqua pubblica”. La realizzazione è prevista entro il mese di marzo, con l’attivazione del primo distributore nel piazzale d’ingresso delle scuole Medie; a seguire, il “Progetto Fontanelle” ne prevede altri nelle frazioni comunali, a cominciare da Po’ Bandino.

L’Amministrazione comunale ha già comunicato ad Umbra Acque, che gestirà il nuovo servizio, la possibilità di immediata istallazione della prima “fontanella”, prevista nel piazzale Sant’Agostino.

Il progetto, che sarà gestito secondo apposita convenzione da sottoscrivere tra Comune e Umbra Acque, è finalizzato al risparmio e alla valorizzazione della risorsa idropotabile, attraverso l’utilizzo del sistema idrico integrato: con 5 centesimi di euro si potrà avere un litro e mezzo d’acqua refrigerata, naturale o gassata, costantemente controllata dal gestore.

La scelta si lega in particolare alla deliberazione del Consiglio comunale n.43 del luglio scorso, con la quale l’assemblea ha approvato la mozione del gruppo consiliare Centro-Sinsitra per Città della Pieve, avente per oggetto il riconoscimento dell’acqua come bene comune e del servizio idrico integrato come servizio privo di rilevanza economica; la delibera fa riferimento specifico alla promozione dell’uso dell’acqua dell’acquedotto per usi idropotabili, nonché alla ricerca degli spazi e delle risorse economiche per la realizzazione del “Progetto Fontanelle”.

L’intervento non comporta oneri per l’Amministrazione comunale, in quanto finanziato tramite apposito contributo regionale per la realizzazione di programmi volti a diffondere la cultura del rispetto del bene acqua e dell’utilizzo responsabile e consapevole della stessa risorsa idrica. La casa dell’acqua costituisce anche un’utile occasione per ridurre l’utilizzo di bottiglie in pet, in favore di un ritorno all’uso e riuso di bottiglie in vetro.

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