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Mountain bike, presentata prima edizione di Rokketta legend marathon

Rokketta legend marathon

Previsti circa 300 atleti. Obiettivo è anche valorizzare le bellezze naturali del territorio – L’evento sportivo si svolgerà il 30 e 1 maggio tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico 

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA C’è una nuova manifestazione pronta a pedalare sull’Appennino umbro-marchigiano, tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico, sabato 30 aprile e domenica 1 maggio. Si tratta del Rokketta legend marathon – 1° Campionato nazionale Csen (Centro sportivo educativo nazionale) mountain bike e bike integrato, organizzato dal Gruppo sportivo (Gs) Avis Gualdo Tadino in collaborazione con l’Asd Free Bike di Fossato di Vico. La presentazione di quella che ha preso il posto della Marathon San Pellegrino si è svolta lunedì 18 aprile a Perugia.

rokketta legend marathon 2Presenti i sindaci di Gualdo Tadino e Fossato di Vico Massimiliano Presciutti e Monia Ferracchiato, Fabrizio Paffarini presidente regionale del Csen, Roberto Spaldaccini, delegato Coni Umbria, Mirco Belardi, presidente Gs Avis Gualdo Tadino, Enrico Bucefalo, presidente Free Bike Fossato di Vico, Marco Vinicio Guasticchi, vicepresidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria, Luca Panichi, responsabile sociale Csen e testimonial della manifestazione per i diversamente abili, e Gianluca Tarsi del Comitato italiano paraolompico (Cip). Presenti, inoltre, Annalisa Satiri e Carlo Catanossi, rispettivamente titolare della Satiri auto e presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare, entrambi sponsor dell’evento.

La gara vera e propria partirà domenica 1 maggio alle 9.30 da piazza Martiri della libertà, a Gualdo Tadino. Tre i percorsi previsti: ‘short’, da 22 chilometri con 350 metri di dislivello, praticabile da tutti, anche dai non agonisti, ‘classic’ da 30 chilometri con 790 metri di dislivello e ‘legend’ da 56 chilometri con dislivello di 1.570 metri. “È un evento sportivo pensato per tutti – ha raccontato Belardi –, dalla pedalata ecologica offerta dal percorso short al percorso integrato per disabili fino alla gara vera e propria, che assegnerà il titolo di campione nazionale Csen. Prevediamo oltre 300 iscritti ma il nostro obiettivo principale è attirare più persone possibile non solo nel mondo ‘bici’ ma soprattutto nel territorio, alla scoperta delle bellezze naturali. Non è un caso la scelta del termine Rokketta, che richiama la famosa acqua di Gualdo Tadino, per identificare la manifestazione”.

Eventi collaterali Il programma prevede, inoltre, eventi collaterali. Sabato 30 aprile dalle 15, negli impianti sportivi di Fossato di Vico, attività per bambini dai 6 ai 12 anni, tra cui mini gimcane e prime nozioni di scuola guida, e dalle 16.30 alle 18.30 lezioni di spinning. Durante la manifestazione, poi, avrà un suo spazio la bike 4×4. Nata da un’idea di Tassi e dell’associazione onlus ‘Uno di noi’ di Corciano e progettata dall’ingegnere Enrico Staccioli, la particolare bicicletta a quattro ruote è pensata per l’utilizzo, in totale sicurezza, da parte delle persone diversamente abili.

Annalisa Satiri e Fabrizio Paffarini
Annalisa Satiri e Fabrizio Paffarini

Gli sponsor “La nostra azienda – ha affermato Satiri – è legata al mondo dello sport con cui abbiamo in comune il movimento. Proprio da Gualdo Tadino abbiamo mosso i primi passi 50 anni fa riuscendo ad aprire 5 sedi in Umbria e ancora, è proprio il caso di dirlo, stiamo pedalando”. “Noi siamo da sempre vicini allo sport, al ciclismo in particolare – ha dichiarato Catanossi – . Questo evento ci sembra dinamico, intelligente e vivace perciò abbiamo voluto dare il nostro appoggio”.

I sindaci “È una manifestazione – ha commentato Ferracchiato – che vede delle sinergie tra due amministrazioni comunali e coinvolge grandi e piccoli. Spero sia la prima di una lunga serie perché è importante per un territorio in crisi come il nostro e testimonia la voglia di rinascita”. “Ci siamo messi a lavoro – ha sottolineato Presciutti – per dare il massimo dell’ospitalità agli atleti con la speranza che attraverso lo sport le persone ‘gustino’ anche le bellezze della nostra terra e si fermino oltre la gara”.

Marco Vinicio Guasticchi “Lo sport deve essere per tutti – ha concluso Guasticchi – ed è per questo che bisogna incentivarlo investendo in infrastrutture che esaltino le potenzialità del territorio. La montagna, ad esempio, permette diversi tipi di attività, la mountain bike può essere una di queste alla portata di tutti”.

Rossana Furfaro

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