A Gubbio l’associazione El.Ba. dona una sonda per ecografo

Una proficua collaborazione tra USL Umbria 1, Associazione "Elisabetta Barbetti" e Unicredit

La cerimonia di donazione

Si è tenuta lunedì all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino la cerimonia di consegna della sonda per ecografo che l’Associazione Elisabetta Barbetti Onlus ha acquistato con il contributo di Unicredit. Si tratta della donazione di una sonda convex per ecografo del valore di 5.124 euro che andrà a completare la dotazione tecnica dell’UO Anestesia e Rianimazione. L’intervento si deve alla proficua collaborazione tra USL Umbria 1, Associazione El.Ba. Onlus, intitolata alla memoria di Elisabetta Barbetti prematuramente scomparsa nel 2001, e banca Unicredit che ha raccolto i fondi attraverso UniCreditCard Flexia Carta Etica, una carta di credito flessibile che, senza alcun costo aggiuntivo per il cliente, permette di contribuire a iniziative solidali ad ogni utilizzo: grazie al suo particolare meccanismo, una percentuale di ogni spesa effettuata con la carta, interamente a carico di UniCredit, va ad alimentare un fondo di beneficienza che in oltre dieci anni ha permesso di sostenere più di 400 iniziative benefiche per un totale di oltre 14 milioni di euro. La donazione di 5.000 euro ha contribuito all’acquisto di una sonda per ecografo che completa le funzioni dell’ecografo in dotazione della UO di Anestesia e Rianimazione e consente di migliorare i tempi operativi ed ottenere diagnosi più precise e dettagliate.

La cerimonia si è svolta presso l’Ospedale di Branca, alla presenza del Direttore Sanitario dottoressa Teresa Tedesco, del Responsabile del Dipartimento dottor Teseo Lazzarini, dell’assessore comunale eugubino Gabriele Damiani, del presidente dell’Associazione El.Ba. Onlus Elisabetta Bedini, del capo Area Umbria Est di UniCredit Luigi Giganti, del Direttore dell’Agenzia UniCredit di Gubbio Antonio Bellini e del Responsabile delle Relazioni Istituzionali UniCredit per il Centro Italia Luciano Bacoccoli. «Anche a nome del Direttore Generale Andrea Casciari e di tutta la struttura ospedaliera – ha dichiarato Teresa Tedesco –  voglio ringraziare l’associazione El.Ba. e UniCredit che grazie a questa donazione hanno contribuito a migliorare la qualità e la sicurezza delle cure di pazienti critici».

«In un momento di situazione economica difficile – ha spiegato Teseo Lazzarini – in cui anche le realtà che operano nel terzo settore hanno difficoltà nel reperire fondi, beneficiare di un contributo per l’acquisto di uno strumento che migliora il servizio e l’assistenza resa ai malati è una circostanza di valore aggiunto particolarmente significativa, che contribuisce da un lato a dare risposte concrete ai bisogni della comunità eugubino gualdese, dall’altro è un segnale di vicinanza a chi ha bisogno in momenti difficili».

«Da dieci anni i nostri clienti – ha ricordato Luigi Giganti di UniCredit – utilizzando Carta Etica hanno contribuito a supportare progetti di utilità sociale in tutta Italia per oltre 14 milioni di euro. Grazie ai fondi messi a disposizione da UniCredit Card Flexia Etica possiamo individuare alcune tra le tematiche sociali più urgenti a cui rivolgere il nostro interesse. Credo che la nostra vicinanza all’attività della associazione e, per suo tramite, all’Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, confermi l’attenzione del nostro gruppo alle esigenze delle fasce della popolazione più deboli e costituisca una concreta risposta alle esigenze del territorio».

la sonda ecografica

Attualmente l’ecografo in uso al reparto di Anestesia e Rianimazione consente l’esame ecocardiografico per la valutazione della cinetica cardiaca e il posizionamento di cateteri venosi centrali, esami eseguibili con l’utilizzo della sonda cardio e con la sonda lineare in dotazione. Il completamento dell’ecografo con la sonda convex permetterà di vedere immagini dettagliate in real-time dei plessi nervosi e i loro rapporti con le strutture anatomiche circostanti, il movimento dell’ago verso i nervi periferici e la diffusione dell’anestetico locale intorno al nervo. I vantaggi sono molteplici: sensibile riduzione dei costi dell’anestetico in quanto con la guida ecografica è possibile irrorare con precisione il plesso nervoso; riduzione dei tempi operativi della sala operatoria con conseguente riduzione dei costi economici; riduzione della degenza in caso di complicanze; minor numero di insuccessi con riduzione di tempi e costi di intervento; annullamento del rischi legali connessi al non uso dell’ecografo dell’ecoguida. Inoltre con questa sonda convex l’ecografia permette di valutare la presenza e la quantità dei versamenti pleurici, con la possibilità di drenare sotto visione diretta. È inoltre possibile la diagnosi di pneumotorace la visualizzazione di addensamenti e la interstiziopatia. Questo mezzo non invasivo e disponibile al letto del paziente in tempo reale aumenta la qualità del nostro lavoro e il livello assistenziale ai nostri malati.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*