Religioni
PRESENTATO IL PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA E GIORDANIA PROMOSSO DAL CREDIUMBRIA E ARCHIDIOCESI DAL 27 AGOSTO AL 4 SETTEMBRE
Riccardo Liguori (uff stampa)
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJcom) In una partecipata conferenza stampa, tenutasi il 24 agosto nella Sala del Dottorato delle Logge della cattedrale di San Lorenzo in Perugia, è stato presentato il Pellegrinaggio in Terra Santa e Giordania promosso, dal 27 agosto al 4 settembre, dal CrediUmbria - Banca di Credito Cooperativo (BCC) e dall’Archidiocesi perugino-pievese, in occasione del 50° di fondazione dell’istituto bancario umbro, che vedrà la partecipazione di 120 persone guidate dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti.
Il presule, nell’intervenire all’incontro con i giornalisti, ha parlato della sua esperienza in Terra Santa, dove si è recato già quindici volte, sottolineando che «sono luoghi santi sostenuti da una Chiesa viva, luoghi da vivere non solo come meta di pellegrinaggio di intensa spiritualità e raccoglimento in preghiera, ma come occasione di incontro-conoscenza con chi li vive da sempre, uomini e donne appartenenti alle tre religioni monoteiste: ebraica, cristiana e musulmana. La nostra presenza è incoraggiante e di sostegno per la popolazione cristiana e le comunità religiose che custodiscono i luoghi santi, perché senza di loro questi luoghi sarebbero solo dei siti archeologici, invece sono luoghi di fede viva. Non dimentichiamo che la Terra Santa è il “quinto vangelo”, perché è il luogo dell’Annunciazione della venuta di Cristo tra gli uomini».
Mons. Bassetti ha ringraziato in particolar modo il CrediUmbria per aver scelto come meta del viaggio del 50° della sua fondazione la Terra Santa, una scelta che coincide con gli intenti esposti dallo stesso arcivescovo. Il presule ha ricordato che «i pellegrinaggi in Terra Santa sono diversi nel corso dell’anno promossi in Diocesi. Basti pensare che proprio questa notte è rientrato da Gerusalemme mons. Paolo Giulietti, il nostro vicario generale, recatosi la scorsa settimana con la sua parrocchia di Ponte San Giovanni. Forse la Chiesa umbra e perugina dovrebbero coordinare meglio fra loro questi pellegrinaggi. Il pellegrinaggio è sempre una visita ai luoghi Santi di intensa, forte spiritualità, però dobbiamo riscoprire più a fondo le ragioni del pellegrinaggio». Al riguardo mons. Bassetti ha auspicato «un coordinamento diocesano per costruire una Pastorale del Turismo con scopi di carità verso i luoghi sui quali ci orientiamo, al fine di essere maggiormente efficaci».
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il presidente del CrediUmbria, Palmiro Giovagnola, ed il direttore dell’Aeroporto “Sant’Egidio”, Lino Banella. Giovagnola ha spiegato il perché della scelta del pellegrinaggio in Terra Santa: «ogni anno CrediUmbria fa gite importanti per il mondo e quest’anno è un anno particolare, perché festeggiamo il 50° della nascita del nostro istituto di credito. Abbiamo ritenuto opportuno andare in Terra Santa, luogo della cristianità per eccellenza, una gita molto particolare per un evento molto particolare, quello, appunto, dei 50 anni della nostra fondazione. La Terra Santa è stata la meta principalmente richiesta da molti nostri soci e clienti e, nel trovare la massima collaborazione dell’arcivescovo e dei suoi collaboratori, abbiamo voluto realizzare questo viaggio, che contribuisce anche a far crescere le potenzialità del nostro Aeroporto. Siamo un piccolo istituto di credito, ma che ha molto a cuore la crescita della nostra comunità regionale».
Il direttore Banella ha parlato di «prima opportunità di collegare il nostro Aeroporto con quello intercontinentale “Ben Gurion” di Tel Aviv attraverso questo primo volo in Terra Santa con la compagnia israeliana “Sun D’Or International Airlines Limited”, una compagnia eccellente, di primo livello. Per il nostro scalo aereo è un modo per misurare le sue capacità ed affrontare un impegno operativo abbastanza sostanzioso. E’ un inizio per creare le condizioni affinché altri voli per la Terra Santa possano avvenire nelle migliori condizioni possibili e di sicurezza». L’appuntamento per i 120 pellegrini perugini è venerdì 27 agosto, alle ore 10.15, presso l’Aeroporto “Sant’Egidio” per le operazioni di dogana e di imbarco con decollo previsto alle ore 13.15.





