ISOLA DEL LIBRO: INCONTRI, CONCERTI, PREMI LETTERATI PER UN ISOLA DA GUINNESS
(UJ.com) PERUGIA - Isola Maggiore diventerà l’isola del libro. A spiegarlo, nel corso della conferenza stampa tenutasi stamattina, venerdì 12 marzo, presso la Sala del Consiglio del Comune di Tuoro sul Trasimeno, Mario Bocerani Sindaco di Tuoro, Lorenzo Borgia, Assessore alla Cultura e al Turismo di Tuoro, e il “padre” del progetto Italo Marri, imprenditore libraio e presidente dell’associazione Librai Umbri. Si tratta di un progetto unico, davvero singolare: fare dell’Isola Maggiore del Lago una libreria diffusa. L’isola,che oggi conta 19 residenti, ultimi arrivati due signori belgi, ospiterà una quindicina di librerie tematiche e sarà lo scenario per incontri, presentazioni, concerti e reading; si sta già lavorando ad un premio letterario.
Tutto questo sarà realizzato con il coinvolgimento diretto dei residenti e degli operatori turistici e commerciali dell’isola. In realtà il progetto non nasce da un’idea originale: in tutto il mondo ci sono una ventina di villaggi del libro, si tratta di borghi o paesi medio, piccoli che fanno della promozione del libro, della lettura e degli eventi ad essa correlati la propria identità turistica. Un esempio su tutti è il piccolo paese belga di Redu, primo villaggio del libro europeo (dal 1984), che attraverso tutta una serie di progetti legati al libro, ogni anno riceve oltre 1 milione e 300 mila turisti provenienti da mezz’Europa. Il progetto del Trasimeno sarà gestito da una fondazione mista, pubblico privata, senza fini di lucro. Come spiega Italo Marri: “Si sta già lavorando per coinvolgere la Provincia di Perugia, la Ragione dell’Umbria, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, soggetti privati e sponsor; intanto l’associazione Librai Italiani ha già dato la sua adesione.
Da oggi, prosegue, finita la fase progettuale del lavoro, si procederà con quella tecnico operativa, sperando di essere pronti con l’inaugurazione per la primavera del 2011”. Come ha spiegato Lorenzo Borgia, Assessore alla Cultura e al Turismo di Tuoro: “Si tratta di un’idea in linea con la nostra programmazione sui temi del turismo culturale, un’idea che farà dell’isola Maggiore un centro culturale unico nel panorama nazionale, la prima isola del libro al mondo. Punto di forza è il coinvolgimento diretto dei residenti e degli operatori che ci hanno dato la loro disponibilità. Il tutto sarà gestito nel rispetto dell’ecosistema del Lago e dell’Isola, senza stravolgere il paesaggio e le attività esistenti, con importanti ricadute economiche su tutto il comprensorio del Trasimeno.” Una sorta di guinnes: su un borgo che conta 19 residenti ci saranno 15 librerie, quasi una libreria pro capite.
Si tratta di un progetto complesso che troverà la sua piena realizzazione negli eventi collaterali, rivolti a turisti e appassionati di cultura e nel coinvolgimento delle scuole; saranno organizzati soggiorni tematici letterari e sarà offerto ogni anno ad un autore la possibilità di un soggiorno presso l’isola per la realizzazione di un'opera letteraria. All’incontro sono intervenuti anche la dott.sa Fiorenza Fabbri, altra animatrice del progetto e Mirco Minciaroni, Presidente Commissione Cultura Comune di Tuoro che seguirà in maniera operativa gli sviluppi del programma





