Arte e cultura
FESTIVAL DELLE NAZIONI: UN VIOLINO ZIGANO
di Daniela Robles
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) CITTA' DI CASTELLO - Dal virtuosismo al folclore, dalle suggestioni ballettistiche all’immediatezza della canzone popolare. Così la violinista Anastasia Chebotareva e la pianista Natalia Gous, regaleranno al Festival delle Nazioni una serata eclettica dal sapore vagamente zigano. Domenica 29 Agosto alle ore 21.15 a Città di Castello, Chiesa di San Francesco. La centrale e preziosun concerto particolarmente vivace in cui folclore ed eleganza si uniscono per dare vita ad un programma suggestivo e accattivante ad opera della violinista Anastasia Chebotareva, solista della Filarmonica Accademica Statale di Mosca la cui brillante carriera artistica era stata predetta dallo stesso Rostropovich. Musicista di prim’ordine, ha già calcato i più prestigiosi palcoscenici internazionali e si distingue per espressività, poesia ed abilità impeccabile. Da vera enfant prodige, debutta nella scena internazionale a soli sedici anni e oggi può vantare il titolo di Artista Emerito di Russia e la cattedra di Metodo Russo al Conservatorio di Mosca. Ad accompagnarla al pianoforte Natalia Gous, più volte premiata e docente presso la Scuola Centrale di Musica di Mosca.





