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DR. JOHN DI NEW ORLEANS A CASTIGLIONE DEL LAGO NEL SUO BREVE TOUR ITALIANO
(UJ.com) CASTIGLIONE DLE LAGO - Dr. John nel suo breve tour italiano ha evocato la più pura musica di New Orleans nella rocca medievale di Castiglione del Lago. Il concerto era l'evento più atteso di Trasimeno Blues, che si concluderà l'1 agosto. Formazione minimale sul palco (il leader più i Lower 911, classico trio chitarra-basso-batteria) per dare sostanza ad un complesso microcosmo musicale in cui si intrecciano senza soluzione di continuità blues, soul, jazz, psichedelia, riti voodoo e rock.
In una parola, il suono della povera New Orleans di Katrina e della Bp, ma soprattutto della New Orleans rigogliosa di culture e tradizioni, culla della musica popolare americana e capitale romantica del Sud. Il settantenne Dr. John è ancora oggi la cartolina musicale per eccellenza e anche ieri sera non ha deluso. L'uomo certamente non passa inosservato, con quella eccentrica e audace eleganza: completo rosso scuro, cappellaccio nero con falda rossa, calzini improponibili, ma il tutto indossato da lui diventa addirittura coerente e perfino normale. Ha sistemato sul piano e sull'organo i suoi inseparabili teschi e altri simboli rituali da cui non si separa mai, e ha dato il via allo spettacolo.
Memorabile una Goodnight Irene tirata con un ossessivo ritmo di boogie e molta ironia, e quasi altrettanto una stralunata St. James Infermary, chiusa con una lenta marcia funebre che non induce ottimismo. Tra gli highlight del concerto, anche Such a night, di cui esiste una bella versione con la Band nell'Ultimo Valzer di Scorsese, ed il classico rock di Let the good times roll, con Dr. John alla chitarra elettrica con il piglio di un rocker anni Cinquanta. Ovviamente, nessuna novità, ed anzi la musica di New Orleans così riciclata è antica e immutabile, tanto da non riuscire a nascondere un filo di polvere, ma è lì che affondano le radici tanti generi che si suonano oggi nel mondo, e questo la rende un classico evergreen. Concerto musicalmente all''altezza e suggestivo per ambiente, perfettamente inserito nella formula tutta umbra di con-fondere musica Nera e spazi storici e naturali, apparente dissonanza che ha sempre portato, vedi Umbria Jazz, ottimi risultati. In più, ieri sera, la luna piena che evoca inquietanti riti magici, avrà fatto sentire a casa Dr. John.





