Perugia, 04/02/2012 ore 11.01

città

CONCERTO APERITIVO AL TEATRO CUCINELLI CON I FIATI DELL’ACCADEMIA HERMANS

 
01/07/2010 ore 19.21

post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJcom) CORCIANO - Il programma di sabato 3 luglio prevede, alle ore 18.30 presso il Teatro Cucinelli, il concerto dei Fiati dell'Accademia Hermans, che proporranno un raro e brillante programma di musiche strumentali di operisti italiani, tra cui Paisiello e Rossini. L’Accademia Barocca Willelm Hermans nasce per volontà del suo Direttore Artistico Fabio Ciofini che nel 2000 coinvolse, travolgendoli con il suo entusiasmo e il suo amore per la musica antica, giovani strumentisti e cantanti desiderosi di approfondire questo repertorio e prassi esecutiva.

 

Da allora è iniziato un percorso che ha portato l’Accademia e i suoi componenti, formatisi nelle più importanti scuole europee, ad ottenere sempre maggiori consensi nel panorama concertistico italiano e a collaborare con illustri musicisti quali Gloria Banditelli, Marinella Pennicchi, Hendrike ter Brugge, Sergio Foresti, Mario Cecchetti, Mirko Guadagnini. Nel 2006, l’incontro con il violinista Enrico Gatti, da quel momento primo violino dell'orchestra, e il felice connubio tra la sua espressività e raffinatezza strumentale e la carica emotiva, il rigore stilistico e la chiarezza interpretativa del suo direttore, ha segnato un momento di ulteriore crescita.

 

L’Accademia cura, attraverso il lungimirante ed instancabile lavoro del suo Presidente e flautista Fabio Ceccarelli, la realizzazione di due festivals: il “Parco...in musica” nei luoghi storici della Valnerina e i “Concerti al Castello” nella Sala degli Affreschi del Palazzo Castelli a Polino (TR), sede del gruppo, perseguendo così l’obiettivo primario della diffusione della musica antica e della crescita culturale del territorio che la ospita. L’Accademia Registra per Bottega Discantica. Tra le sue ultime produzioni due CD monografici: A. Vivaldi - Gloria, Stabat Mater e Dixit Dominus (Gloria Banditelli, contralto; Enrico Gatti, violino di spalla); G.Ph. Telemann - Concerti vari.

 

Alle 21.15, in Piazza della Pace, sarà invece la volta dell'Ensemble Aurora, gruppo di spicco del panorama della musica antica internazionale, che si presenta quest'anno nella formazione completa di organico vocale e strumentale per un programma interamente dedicato ai "concerti sacri" di Scarlatti, inframezzato da sonate di Caldara e Vivaldi. Ispiratosi ad Eos, la “dea dalle rosee dita”, Enrico Gatti ha fondato nel 1986 l’Ensemble Aurora insieme ad altri artisti appassionati dallo studio e dalla interpretazione del patrimonio musicale anteriore al 1800, con particolare riferimento a quello italiano. Ciascuno dei musicisti dell’Ensemble Aurora ha alle sue spalle un attento lavoro di ricerca personale, ed ha perfezionato e qualificato la sua preparazione presso le più prestigiose scuole europee quali il Conservatorio Reale dell’Aja, la Schola Cantorum di Basilea, il Centro di Musica Antica del Conservatorio di Ginevra, il Mozarteum di Salisburgo, il Conservatorio Superiore di Parigi.

 

In un'epoca in cui le sonorità della musica antica stanno acquistando una fisionomia sempre più nervosa e ritmata l’Ensemble Aurora ha basato la ricerca della propria emissione sonora sulla caratteristica più costante dell’estetica sei-settecentesca: l’imitazione della natura, e quindi della voce umana, con le sue dinamiche, pronunce ed articolazioni. Su questa base l’impiego di strumenti originali ed un loro adeguato uso in relazione al repertorio affrontato non viene concepito come un fine, bensì come un mezzo prezioso per il recupero della tradizione italiana, contraddistinta da quella nobiltà e raffinatezza che solo un equilibrio fra rigorosa preparazione e fantasia interpretativa permette.

 

Il gruppo si è esibito in quasi tutti i paesi europei, negli Stati Uniti, in America del sud ed in Giappone, ospite di importanti stagioni concertistiche fra cui ricordiamo il Festival van Vlaanderen, Festival des Cathedrales, Ambraser Schlosskonzerte Innsbruck, “Symphonia en Perigord”, Festival International de Musique Sacrée de Lourdes, Tage Alter Musik Herne, Théâtre de Caen, Library of Congress (Washington), Festival “Vivaldi in Veneto”, “Musica e poesia a S. Maurizio” di Milano. L’Ensemble Aurora ha inciso per Tactus, Symphonia, Arcana e Glossa, con cui ha realizzato varie prime registrazioni mondiali. È stato insignito, fra gli altri riconoscimenti, due volte del Premio Internazionale del disco “Antonio Vivaldi” per le migliori incisioni di musica strumentale italiana del 1993 e del 1998; l’integrale dell’op.III di Corelli ha ricevuto il Diapason d’or de l’année 1998.

 

Alle ore 22.45, poi, la notte si scalderà e prenderà vita con un concerto A lume di candela del Roma Brass Quintet. Il quintetto con Cotton Club riproporrà le musiche che venivano eseguite nel club più famoso di Harem cercando di ricreare quelle atmosfere divertenti e fumose anche se non prive di tensioni sociali (gli unici neri ammessi al club erano musicisti e camerieri). Durante i giorni del festival si potranno visitare le esposizioni, presso l’Accademia degli Ortensi, allestite dalla Bottega Discantica di Milano (Edizioni musicali) e da Urbano Petroselli (costruttore di clavicembali). Tutti i concerti, realizzati con il patrocinio e il contributo del Comune di Corciano e dell’azienda Brunello Cucinelli Spa sono a ingresso gratuito.


Bookmark and Share


Tags:  di   la   il   del   della   per   che   le   con   un   da   al   Si   ha   dell   nel   alle   due   ed   piu   tra   ad   lavoro   presso   cui   Programma   Musica   gruppo   festival   suo   fra   concerto   de   Ricerca   Club   sue   concerti   musicisti   Enrico   Antica   Ensemble   Conservatorio   Cucinelli   gatti   Vivaldi   strumentale   Hermans   demia   gloria   aurora  
Loading...


    Cerca con WIKIPEDIA

    Umbriajournal.com - Fondato e diretto da Marcello Migliosi Reg. n. 14/2004 R.P. Trib. Perugia 12 05 2004
    Tutto il materiale pubblicato su UMBRIAjournal.com e' di esclusiva proprieta' di UJcom ed e' coperto da Copyright internazionale.
    Ne e' consentito l'utilizzo, alla carta stampata, a patto che se ne citi la fonte.