Cronaca
AGENTI FUORI SERVIZIO ARRESTANO SPACCIATORE DI KETAMINA
(UJ.com) TERNI - Alcuni agenti della Squadra Volante, la sera di venerdì 5 marzo, erano liberi dal servizio quando, vicino ad un bar di Via Turati, hanno visto una loro vecchia conoscenza: D.B., pregiudicato 19enne ternano. Sarebbe potuta andare in maniera diversa, se solo D.B. non avesse scelto proprio quel momento per passare qualcosa a un altro giovane. I poliziotti non hanno potuto fare a meno di insospettirsi e decidere di fare un controllo. A quel punto D.B. ha peggiorato ulteriormente la sua posizione: accortosi degli agenti si è messo a correre. Pochi metri ed è stato bloccato.
Addosso gli hanno trovato tre “bag”, involucri in cellophane contenenti droga in polvere, e 15,00 euro. La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione e nella camera da letto del giovane, nascosti dentro un paio di ciabatte di peluche, sono stati trovati un altro involucro pieno di sostanza stupefacente in polvere, un bilancino elettronico di precisione e diverse porzioni di hashish per un peso complessivo di 7,8 grammi. La droga in polvere sequestrata è stata, in totale, quasi 12 grammi e mezzo, ma non si trattava della solita eroina o cocaina: questa volta oggetto dello spaccio era la ketamina.
Si tratta di un anestetico utilizzato sia per gli esseri umani che per gli animali ed è entrata a pieno titolo fra le sostanze più utilizzate del momento nelle discoteche e nei rave, perché dà un effimero senso di benessere e maggiore capacità a socializzare. Il problema è che sono ancora sconosciuti tutti gli effetti collaterali. Di certo si sa che rende insensibili al dolore e, quindi, diventa molto facile ferirsi senza rendersene conto o ritrovarsi in situazioni pericolose. Arriva ad annullare la capacità di concentrazione e perciò è assolutamente sconsigliato guidare, nuotare o addirittura scendere le scale quando si è sotto il suo effetto.
Inoltre provoca danni anche irreversibili in persone affette da diabete o da patologie cardiache. Insomma, un’altra droga capace di annullare le persone o condurle alla morte. Ciò che la rende appetibile rispetto ad altri eccitanti è il costo molto basso: per una dose si pagano anche solo 15,00 euro. E con la sostanza sequestrata a D.B. potevano essere confezionate da 70 a 100 dosi. Il giovane ternano, dopo il fotosegnalamento, è stato rinchiuso in carcere.





