teatro
Todi, iniziata l'avventura dei 'magnifici otto' di Dario Cassini
Maria Vittoria Grotteschi (Rotary)
(UJ.com) TODI - Sono Arianna Bianchi e Giulia Cataluffi di Todi, Agnese D’Ambrogio e Livia Ferracchiati, pure di Todi, come tuderte è Francesco Tabarrini. Poi ci sono Stefano Ferrotti di Massa Martana, Edoardo Mazzoni di Terni e Giacomo Bicerna di Foligno. I ‘magnifici otto’ allievi di Dario Cassini e del suo ‘Laboratorio di Comicità’ hanno cominciato ieri, lunedì 30 marzo, l’avventura che li porterà a scoprire alcune chiavi dello stare in scena offrendo al pubblico il dono della risata.
Tutti insieme sul palco del Nido dell’Aquila per la prima lezione di questo particolarissimo corso nel quale dovranno trovare ognuno la sua comicità e farla emergere, grazie alla guida esperta di uno staff eccezionale di docenti. Una lezione fatta essenzialmente di esercizi di rilassamento, impostazione della voce e improvvisazione. Con un Cassini attento e generoso, che s’è affiancato ai ragazzi per l’intero pomeriggio, prendendoli quasi letteralmente per mano a varcare la soglia di quel mondo particolarissimo, fatto di emozioni e soddisfazioni, ma anche di intenso lavoro e grande impegno.
“Hanno un potenzialone questi ragazzi – ha affermato Cassini senza rinunciare all’iperbole della battuta dentro una cosa serissima – possono emergere davvero talenti molto molto interessanti”. Con lui l’inseparabile autore e regista Marco Terenzi, infaticabile e accurato in ogni intervento e, soprattutto, anche lui s’è speso generosamente a tu per tu con gli allievi, Claudio Batta, il comico livornese diventato famoso grazie ai tanti personaggi inventati e interpretati, ma soprattutto con la caricatura del ‘calabrese’ di Zelig Circus e le sue strampalate parole incrociate.
“E’ molto stimolante – ha affermato Batta – lavorare con questi ragazzi. Ci piace parlare di questo mestiere, che facciamo da tempo e che non è un mestiere facile. Il fatto che dei ragazzi così giovani accettino di partecipare a un corso come questo, poi, li rende un po’ mosche bianche, dato che di solito gli interessi dei giovani si discostano dal lavoro che comporta il mestiere del’attore”.
Presentazione ufficiale degli allievi di Cassini nella serata spettacolo di Batta che, di seguito, è andato in scena al Nido dell’Aquila, sciogliendo immediamente il non facilissimo pubblico tuderte e portandolo a ridere fino alle lacrime in una serata indimenticabile. La prima di una rassegna che porterà a Todi, dopo Claudio Batta, altri popolari comici, fra i più amati del momento come Giovanni Cacioppo, I Turbolenti, Baz (Marco Bazzoni), Margherita Antonelli e Giulia Ricciardi.





