Arte e cultura
TODI ARTE FESTIVAL 2010: “AMORE E PSICHE”
post by il Dir @ (UJ.com) TODI - Ieri 3 settembre si è conclusa la 6° giornata del Festival. E' iniziata con la premiazione ai più grandi doppiatori internazionali. Ha presentato la serata Monica Lecchini, e con spontaneità e professionalità ha saputo intessere un dialogo a tre, tra i premiati, i premianti, la giunta tutta e la platea. Tra i presenti alla premiazione Massimiliano Manfredi, Chiara Colizzi, Ilaria Stagni, Giuppy Izzo e Cristiana Lionello. Al termine della cerimonia Monica Lecchini ha ringraziato l'amministrazione comunale e l'organizzazione artistica nella figura di Stefano Porri e della Athanor Eventi.
Tra la premizione e l'elegante sfilata di moda in cashmere della Luxury Cashmere un fuori programma: Sale sul palco Sergio Viglianese e improvvisa tre minuti, un assaggio dell'imminente spettacolo di cabaret che si sarebbe tenuto al teatro Nido dell'Aquila. Numeroso il pubblico anche a “s'è fatta notte”. Stasera 4 settembre ci prepariamo allo “spettacolare show” dell'artista di fama internazionale Massimo Ranieri. “Canto perché non so nuotare...da 40 anni” il titolo del fortunato spettacolo che l'attore, cantante metterà in scena il 4 settembre in una gremita piazza del Popolo.
Tutto esaurito per quella data. Massimo Ranieri, accompagnato da un'orchestra di tutte donne e un corpo di ballo anch'esso completamente al femminile, canterà i suoi famosi brani e alcune tra le più belle canzoni d'autore degli ultimi decenni: brani di Mina, Battisti, Battiato. Le coreografie dello spettacolo sono state curate da Franco Miseria e i costumi da Giovanni Ciacci. Lo spettacolo è stato scritto con Gualtiero Peirce. Anche attraverso un amico immaginario (il giovanissimo Federico Pisano), Massimo racconterà agli spettatori le tappe più emozionanti della sua vita.
Domani 5 settembre invece, la chiusura del Todi Arte Festival affidata al grande talento del ballerino di fama mondiale, Raffaele Paganini e alla compagnia Almatanz che si esibiranno in “da tango al Sirtaki”. Lo spettacolo nasce da un'idea di Raffaele Paganini e il coreografo Luigi Martelletta. Ripercorreranno alcune tra le più belle creazioni di danza prodotte assieme negli ultimi anni. Si ballerà in quattro stili coreografici diversi: a piedi nudi, con le mezze punte, con le scarpe di carattere e sulle punte. Al termini ancora cabaret con “Varietesque più che burla...un burlesque!” scritto da Gianfranco Phino con Gianfranco Phino, Sina Sebastiani del Grillo, la Dyvina. Collaborazione artistica Francesca Bellucci e coreografie Silvia Mangianiello: canzoni, balletti, burlesque e tanta comicità.





