Arte e cultura
TEATRO - AL VIA LA STAGIONE DI PROSA 2010/11 DEL TEATRO STABILE DELL'UMBRIA
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - Il Teatro Stabile dell’Umbria affronta questa nuova produzione insieme a uno dei più grandi maestri italiani del palcoscenico, Gabriele Lavia. Dopo la felice esperienza con L’avaro, l’artista torna ad un altro testo simbolo della produzione di Molière, a lui particolarmente congeniale per la qualità della drammaturgia e lo spessore dei personaggi. Il malato immaginario narra le disavventure dell’ipocondriaco Argante, padre di una bella figlia, marito di una donna opportunista e fedifraga e vittima di uno sciame di dottori salassatori e ciarlatani.
Quando Argante promette la figlia in moglie a un giovane dottorino, in modo da potersi garantire un sereno (…e gratuito) futuro di consulti e ricette, l’ostilità della ragazza, segretamente innamorata di Cléante, finisce per spingerlo in una fitta trama di inganni, equivoci, burle e finzioni, giocate sulla sua stessa burbera e inguaribile ingenuità. Traduzione Chiara De Marchi, con Gabriele Lavia e Pietro Biondi, Gianni De Lellis, Giorgio Crisafi, Barbara Begala, Mauro Mandolini, Vittorio Vannutelli, Giulia Galiani, Andrea Macaluso, Michele Demaria, Lucia Lavia, Livia Vannutelli, regia Gabriele Lavia, costumi Andrea Viotti, scene Alessandro Camera
DATE
Perugia - Teatro Morlacchi - dal 20 al 26 ottobre 2010





