Perugia, 23/05/2012 ore 06.33

Cronaca

TARICONE: MANOVRA ERRATA PARACADUTE, MORTE PER ERRORE UMANO

 
01/10/2010 ore 18.45

(UJ.com) TERNI - E' stato un errore umano a causare la morte di Pietro Taricone, l'attore 35enne protagonista del Grande fratello, avvenuta il 29 giugno scorso dopo un incidente all'Aviosuperficie di Terni. Non ci sarebbe stata alcuna anomalia nelle attrezzature tecniche utilizzate da Taricone nel suo ultimo lancio con il paracadute. Ad avvalorare l'ipotesi emersa sin dalle prime indagini ci sarebbe la perizia svolta sulle attrezzature tecniche utilizzate al momento del lancio, depositata in queste ore in procura.

 

Il sostituto procuratore di Terni Elisabetta Massini, che aveva aperto un fascicolo sulla vicenda denominato ''atti relativi'', aveva affidato l'incarico a un paracadutista esperto per valutare il corretto funzionamento del paracadute e delle altre strumentazioni utilizzate da Taricone al momento del lancio. Secondo la perizia non sarebbero emerse anomalie. Per la magistratura ternana Taricone avrebbe quindi compiuto una manovra errata al momento della discesa, che lo avrebbe portato a frenare troppo tardi e poi a schiantarsi a terra. Sulla base di questi accertamenti la magistratura si appresterebbe ad archiviare il caso.


Bookmark and Share


Tags:  di   la   il   del   della   per   che   un   da   al   delle   non   lo   ad   Terni   ci   dopo   secondo   stata   Sulla   poi   aveva   Terra   momento   queste   sarebbe   prime   morte   base   manovra   Pietro   svolta   magistratura   errore   affidato   avrebbe   emersa   tecniche   emerse   attrezzature   35enne   umano   depositata   taricone   lancio   perizia   errata   paracadute   appresterebbe   utilizzate  
Loading...


    Cerca con WIKIPEDIA

    Umbriajournal.com - Fondato e diretto da Marcello Migliosi Reg. n. 14/2004 R.P. Trib. Perugia 12 05 2004
    Tutto il materiale pubblicato su UMBRIAjournal.com e' di esclusiva proprieta' di UJcom ed e' coperto da Copyright internazionale.
    Ne e' consentito l'utilizzo, alla carta stampata, a patto che se ne citi la fonte.