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SOCIALE - NASCE 'CASAMICA' PER GESTIONE DEI SERVIZI DOMICILIARI
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - Agevolare e accompagnare le famiglie nella gestione dei servizi domiciliari, grazie all'ausilio di personale altamente qualificato in grado di rispondere a qualsiasi tipo di necessita' manifestata dal singolo nucleo familiare. Con questo obiettivo e' nata Casamica, una societa' consortile promossa da Confcooperative e Confcommercio, i cui soci, 7, sono Moltiplica, societa' cooperativa consortile sociale; Iter s.c.a.r.l; In.i.t srl; Confcommercio della provincia di Perugia; Confcooperative Umbria. La societa' propone la promozione dell'attivita' di assistenza familiare domiciliare, grazie alla presenza sui singoli territori di Counseling point specializzati, concepiti come punti di riferimento strategici sia per la famiglia che per le assistenti familiari. Con Casamica - presentata a Perugia - saranno sperimentati nuovi modelli di domiciliarita' attraverso l'erogazione di servizi assolutamente innovativi, basati sia sull'analisi di soluzioni individuali che sull'analisi della sostenibilita' finanziaria dei servizi domiciliari stessi.
''Con Casamica - ha detto Lucio Lupini, presidente di Iter agenzia formativa di Confcommercio della provincia di Perugia - la nostra organizzazione ha ampliato la propria sfera di attivita' ad un ambito nel quale oggi si avverte pesantemente l'urgenza di risposte certe e con qualita' garantita. C'e' tutto un mondo nell'assistenza domiciliare, che sfugge completamente ad ogni controllo, che deve emergere perche' si possa contribuire a qualificarlo''. Confcommercio quindi rappresenta imprese fortemente radicate nel territorio e nella realta' sociale, di cui sanno interpretare problemi ed esigenze. ''La struttura economica umbra - ha concluso Lupini - soprattutto nei comparti del terziario, e' inoltre composta per la stragrande maggioranza di piccole imprese, spesso a conduzione familiare e con una forte componente femminile. Questo nuovo servizio e' anche per loro''.
Per Andrea Fodra, presidente regionale di Confcooperative, ''a fronte di una crisi ormai strutturale del welfare nel nostro Paese causa le risorse pubbliche ormai sempre piu' insufficienti a coprire bisogni di assistenza sempre maggiori, Casamica si contraddistingue come uno dei servizi maggiormente innovativi a livello nazionale. Nella nostra regione, l'Umbria, la condizione dell'anziano e' ancora fortemente sostenuta da una tenuta delle relazioni familiari piu' solida che altrove''. L'Italia e' il Paese europeo con la maggiore percentuale di persone over 65, che rappresentano quasi un quarto della popolazione e con l'aspettativa di vita piu' alta (78 anni per gli uomini e 84 per le donne).
In base alle previsioni Istat - spiega una nota - la quota di popolazione con eta' superiore ai 65 anni passera' dall'attuale 24,7% al 28% del 2030, sino al 34% del 2050. In termini assoluti, si passera' dagli attuali 13 milioni di individui, ai 16 milioni del 2030 sino ai 18 milioni del 2050. L'invecchiamento della popolazione e le trasformazioni avvenute all'interno delle famiglie, hanno determinato l'aumento esponenziale della richiesta di lavoro di cura domiciliare, tanto che le richieste di tali servizi hanno reso possibile lo sviluppo di un nuovo mercato legato alla figura della ''badante'', con lavoratrici soprattutto provenienti dall'Est Europa che manifestano una certa similarita' culturale in termini di economia domestica e maggiore disponibilita' ad accettare le mansioni legate al lavoro di cura, il che le rende, salvo alcuni casi, ben accette dalle persone anziane.
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