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SCIOPERO FIOM, TK-AST FERMA PER DUE ORE
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) TERNI - La Ast ThyssenKrupp di Terni si è fermata stamattina per due ore per lo sciopero proclamato dalla Fiom Cgil, all'interno di un pacchetto di 4 ore (altre due verranno effettuate la prossima settimana al Centro Rifinitura) indetto dalla Fiom Cgil a livello nazionale in risposta alla disdetta unilaterale del contratto da parte di Federmeccanica e in preparazione della manifestazione nazionale del 16 ottobre a Roma “Sì ai diritti, no ai ricatti: il lavoro è un bene comune”. Lo sciopero proseguirà per l'intera giornata sui tre turni e domani (giovedì 7 ottobre) per la quarta squadra. “Il successo della nostra iniziativa – spiega Claudio Cipolla, delegato Fiom Cgil Tk-Ast – è testimoniato dal fermo di praticamente tutti gli impianti e dalla grande partecipazione alla prima assemblea che abbiamo tenuto stamattina in fabbrica. Un'assemblea – prosegue Cipolla – caratterizzata da un alto livello di attenzione da parte dei lavoratori, a testimonianza della consapevolezza diffusa sulla assoluta gravità della situazione. Questo – conclude il delegato Fiom – ci fa pensare che la manifestazione nazionale del 16 ottobre vedrà una grande partecipazione anche da parte dei metalmeccanici ternani e delle acciaierie in particolare, nonostante la nostra sia una industria a ciclo continuo e quindi molti lavoratori siano impegnati anche di sabato”.
L'assemblea è stata conclusa dalla segretaria nazionale della Fiom Cgil, Laura Spezia, che ha sottolineato il clima di grande consapevolezza e preoccupazione che si respira tra i lavoratori: “Governo, Confindustria e Federmeccanica stanno facendo di tutto per cancellare il contratto nazionale di lavoro – ha detto la segretaria Fiom – e quindi i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. E lo stanno facendo con l'appoggio di sindacati minoritari e soprattutto, cosa più grave, senza dare la possibilità ai lavoratori di esprimersi democraticamente sul loro futuro. Hanno appena sottoscritto le deroghe al contratto nazionale – ha aggiunto Spezia – ma non hanno pensato di chiedere su questo l'opinione dei lavoratori. E' uno strappo democratico gravissimo – ha concluso Spezia – e per questo la manifestazione nazionale del 16 ottobre rappresenta un appuntamento di grande importanza per dare una risposta forte e chiara”. E il percorso di preparazione della manifestazione nazionale di Roma vedrà venerdì 8 ottobre una tappa importante per l'Umbria. A Perugia, con inizio alle ore 9.30, è infatti in programma, presso la sede della Cgil regionale, il direttivo Fiom Cgil dell'Umbria al quale parteciperanno circa 150 lavoratrici e lavoratori da tutte le principali realtà produttive del settore nella regione. L'attivo sarà aperto alla stampa.
Intanto ieri a Perugia si è svolto un incontro tra la Fiom Cgil provinciale e il coordinatore regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Luigi Bori. Nell'incontro Sel ha espresso il suo pieno appoggio alla manifestazione del 16 ottobre impegnandosi a favorire la più ampia partecipazione possibile e contribuendo fattivamente alla riuscita dell'evento. Da parte sua la Fiom di Perugia ha giudicato positivamente l'incontro ed ha apprezzato l'impegno di Sel a contribuire alla informazione e diffusione delle ragioni alla base della mobilitazione dei metalmeccanici e alla riuscita della manifestazione del 16 ottobre.





