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SCHEGGIACUSTICA: UN SUCCESSO OLTRE LE ASPETTATIVE
(UJ.com) SCHEGGIA - La prima edizione della rassegna dei “Luoghi da Ascoltare” va in archivio tra la soddisfazione degli organizzatori ma soprattutto di pubblico, sempre numeroso, e degli stessi artisti, con alcuni di loro che a Scheggia e Pascelupo (PG) hanno addirittura trascorso le vacanze, fermandosi anche più del previsto. Ieri festoso e colorato finale con i perugini del Laborincolo (teatro di figura) nel borgo di Pascelupo e i torinesi Maniaci d'Amore al teatro di Scheggia. Il direttore artistico Mattia Pittella: “È stata dura, ma ce l'abbiamo fatta. Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato nell'organizzazione e seguito negli appuntamenti. Ho visto persone che hanno partecipato a tutte le sei giornate, che non sono poche. Un ringraziamento va anche a chi, fin da subito, ha creduto in noi: Comune di Scheggia, Provincia di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia”.
Con la “scusa” dei “Luoghi da Ascoltare”, le bellezze di Scheggia e Pascelupo (PG) sono davvero diventate anche i “Luoghi da Scoprire”. Ieri (29 agosto), dopo cinque giornate tutte dedicate alla musica, con ScheggiAcustica Bimbi e ScheggiAcustica Teatro è andata in archivio la prima edizione di ScheggiAcustica - I Luoghi da Ascoltare (Scheggia e Pascelupo – PG - 24-29 agosto). Dopo aver portato tanta gente in luoghi sperduti ma meravigliosi, che hanno fatto da cornice a una serie di concerti per tutti i gusti e incantato tanta gente che non li conosceva (come le badie di Sitria, dall'acustica inimitabile, e di Sant'Emiliano e l'Osservatorio astronomico di Scheggia), ieri è stata un'altra piacevole occasione per far conoscere l'ennesimo gioiello: l'antico borgo di Pascelupo, gremito di genitori e figli accorsi per la giornata conclusiva di ScheggiAcustica, dedicata al teatro e ai bambini. Nel pomeriggio, appunto nel rinnovato scenario di Pascelupo, ScheggiAcustica Bimbi ha vissuto, inframezzati da una sana merenda e dall'incursione del lupetto mascotte del festival, due iniziative “made in Perugia” con il laboratorio per i piccoli curato da Ludò e lo spettacolo di burattini Torsolo, che ha divertito grandi e piccini grazie alla bravura della compagnia Il Laborincolo di Marco Lucci, specializzata in teatro di figura. In serata, poi, ScheggiAcustica Teatro, al Teatro Comunale di Scheggia, ha chiuso la prima edizione del festival con lo spettacolo
Il nostro amore schifo della compagnia torinese Maniaci d’Amore. Francesco d’Amore (26 anni, nato a Bari) e Luciana Maniaci (24 anni, nata a Messina) hanno intrattenuto il pubblico che ha riempito il teatro raccontando una storia d'amore sotto le spoglie di un teatro di relazione, comicità livida e sottile analisi psicologica. Il bilancio. Dopo sei giornate di successi, il bilancio di ScheggiAcustica 2010 non può che essere positivo, con gli artisti che sono i primi rimasti incantati dai luoghi. Alcuni di loro (dagli italiani Signa ai tedeschi The Alma Church Choir) si sono voluti fermare a Scheggia per l'intera settimana: “E non vorremmo andarcene, è stato tutto molto ben organizzato e questi posti sono meravigliosi. Complimenti davvero, siete riusciti a conquistare tanta gente, arrivata perfino a un osservatorio astronomico”. Un altissimo gradimento è stato espresso per quello che, acusticamente ma non solo, è davvero un luogo unico. La Badia di Santa Maria di Sitria ha ospitato ben due serate tra folk, musica classica, celtica e country e un musicista eccezionale come il togolese Arsene Duevi (salito senza amplificazioni sul “palco” della badia insieme al coro dei Gudu Gudù), che dopo il suo concerto del 28 agosto a Sitria ha voluto tornarvi ieri mattina (29 agosto) per un seminario canoro: “Questo luogo è troppo bello e acusticamente valido per non sfruttarlo di nuovo, stavolta per una lezione con il mio coro”.
Dopo le belle parole su ScheggiAcustica spese anche da Aviano Rossi, vicepresidente della Provincia di Perugia ospite della serata inaugurale del 24 agosto, Giovanni Nardi, il sindaco di Scheggia e Pascelupo, ha commentato ieri: “Il giorno della presentazione alla stampa dell'iniziativa, tre settimane fa a Perugia, avevo parlato di una grande scommessa per noi, sempre a combattere con mezzi economici limitati e per di più in un periodo di crisi mondiale. Oggi, dopo tanto lavoro e il tanto impegno di questi giovani organizzatori, che si sono dimostrati dei veri professionisti, posso dire che questa scommessa è stata vinta. Siamo davvero molto felici”. Il direttore artistico Mattia Pittella ha aggiunto in chiusura: “È stata dura, ma ce l'abbiamo fatta. Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato nell'organizzazione, in particolare i volontari, e seguito negli appuntamenti, sempre in modo composto, attento e incuriosito. Ho visto persone che hanno addirittura partecipato a tutte le sei giornate, che non sono poche.
L'affetto della gente è senza dubbio una delle più grandi soddisfazioni. Un ringraziamento va anche a chi, fin da subito, ha creduto in noi: Comune di Scheggia, Provincia di Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Senza di loro non saremmo qui, perché questo lavoro è partito da molto lontano, mesi fa, quando non c'era ancora niente”. La manifestazione. Promossa dal Comune di Scheggia e Pascelupo in collaborazione con Provincia di Perugia, Comunità Montana Umbria Nord e Parco del Monte Cucco, patrocinato dalla Regione Umbria e finanziato da Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ScheggiAcustica ha vissuto una settimana di eventi musicali, artistici ed enogastronomici. Tutte le news, le info e gli eventi di ScheggiAcustica 2010 sono su www.scheggiacustica.it, su Facebook (pagina: “ScheggiAcustica Redazione”; pagina fan: “ScheggiAcustica”) e su Twitter all'indirizzo http://twitter.com/ScheggiAcustica.





