Cronaca
SANITOPOLI - ZAFFINI: “NORME PIU’ RIGOROSE E STRINGENTI PER LE NOMINE DEI DIRETTORI REGIONALI"
post C. Pappone UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - “Pur riconoscendo all’assessore Riommi una buona dose di risolutezza nell’aver rassegnato le dimissioni in assenza di un provvedimento nei suoi riguardi, fossi nella Presidente, lascerei riposare in pace gli ‘statisti d’altri tempi’ ,tirati in ballo davvero a spoposito, e penserei a rimboccarmi vigorosamente le maniche”. E’ il commento del Consigliere di Futuro e Libertà, Franco Zaffini, nell’apprendere i preoccupanti sviluppi dell’inchiesta ribattezzata ‘sanitopoli umbria’. “Approfittiamo – dice Zaffini - di questo corto circuito determinato dall’attività della magistratura, che, giova ricordare, è e deve essere estranea alla politica, per rivedere le norme che regolano l’avvicendarsi dei vertici delle Asl, ma anche di tutti i direttori regionali”.
Secondo l’esponente di FlI, permane un quadro di riferimento normativo a maglie troppo larghe che andrebbe sostituito velocemente con norme più rigorose. “Occorrono regole precise -spiega Zaffini- che definiscano nuovi sistemi di nomina e valutazione dei direttori, ma soprattutto che obblighino all’assegnazione di obiettivi tangibili da raggiungere. La politica –prosegue il consigliere – ha l’obbligo di indirizzare ma anche di misurare risultati e di controllare l’operato dei suoi manager, per questo servirebbe anche una norma regionale che in aggiunta a quella nazionale definisca meglio i compiti dei sindaci revisori in esplicitazione della funzione principale del Consiglio Regionale che è quella del controllo, necessità apparsa in tutta la sua urgenza ed evidenza in occasione dell’audizione dei sindaci revisori dell’agenzia Umbria sanità presso il comitato regionale di controllo da me presieduto” “A questo punto – chiosa Zaffini – tutta l’opposizione invece di starnazzare in ordine sparso contumelie del teatrino della politica provveda a costringere la maggioranza a portare rapidamente in aula proposte e provvedimenti da tempo giacenti, come ad esempio la proposta di legge di tutto il centro-destra riguardante i criteri di nomina dei direttori delle asl”.





