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ROSSI, MASSIMO IMPEGNO PER FORMAZIONE E LAVORO DONNE
(UJ.com) PERUGIA - ''La Regione Umbria sta lavorando ad una serie di azioni straordinarie per il superamento degli stereotipi culturali alla base della segregazione formativa delle donne, per politiche che portino all'eliminazione del differenziale salariale tra donne e uomini, per il sostegno a percorsi formativi e ai progetti di ricerca rivolti alle donne e per la promozione di autoimpiego e impresa femminile''. Lo ha detto l'assessore all'Economia della Regione Umbria, Gianluca Rossi, nel messaggio inviato alla presidente della sezione Federazione italiana Donne Arti Professioni e Affari di Spoleto, Pina Zito, in occasione del seminario di studio ''Orienta...Express'' organizzato oggi a Spoleto dalla ''Fidapa'', nell'impossibilita' di intervenire per una convocazione urgente al Ministero dello Sviluppo Economico. ''La giornata di lavoro che avete promosso - rileva Rossi - e' un appuntamento importante di riflessione, ma anche di azione politica in merito ai percorsi formativi e alle buone pratiche nell'ambito dell'orientamento scolastico e professionale. La vostra e' un'associazione che tiene insieme una visione di genere con un impegno nel mondo delle professioni e dell'impresa, riuscendo a dare un contributo fattivo sulle direttrici dello sviluppo''.
''La Regione - aggiunge - e' impegnata a fare la sua parte per superare ogni forma di discriminazione delle donne e valorizzare il nuovo protagonismo femminile che fa leva proprio sulle competenze che le donne posseggono, sul loro desiderio di tenere insieme lavoro, maternita' e soggettivita', che sta producendo forti modificazioni sia del mercato del lavoro, si pensi alla direttiva europea sulla conciliazione per i padri, sia degli stessi modelli di sviluppo a piu' alto contenuto di conoscenza e di ecosostenibilita', con l'impiego femminile nelle professioni ''eco' che e' salito secondo i dati Isfol dal 12,7 per cento del 2003 al 25,5 per cento del 2008''.''Stiamo lavorando a una serie di azioni - conclude l'assessore - che possono essere promosse con risorse, ma anche con azioni di sistema di cui le istituzioni da un lato, innanzitutto la Regione, e l'insieme delle forze dell'impresa, del sociale e della ricerca dall'altro si facciano insieme portatori. Il vostro seminario di studio, anche in quest'ottica, rappresenta un contributo molto importante''.





