Economia
ROMETTI: “POSSIBILE RICONSIDERARE IL CANONE DAL 2011”
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - “La Regione Umbria, come già comunicato in una recente riunione alle associazioni dei consumatori, ha già avviato incontri con gli Enti locali affinché, a partire dal 2011, sia possibile riconsiderare il pagamento del canone di concessione per il passo d’accesso su strade regionali ed evitare la sovrapposizione con la Tosap in modo che i cittadini non paghino due volte per lo stesso passo”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti, sottolineando che “i competenti uffici regionali stanno già operando un approfondimento in tal senso, fermo restando il rispetto dell’attuale quadro normativo”.
A seguito del trasferimento al Demanio regionale delle strade statali non comprese nella rete autostradale e stradale nazionale, dal 2002 la Regione è subentrata all’Anas nelle funzioni di riscossione dei canoni dovuti per autorizzazioni o concessioni su strade regionali – ha ricordato l’assessore. Ciò in attuazione di quanto previsto dal Codice della Strada e dal relativo Regolamento, trasferendo invece alle Province le funzioni di progettazione, costruzione, gestione, manutenzione e vigilanza sulle strade regionali. Annualmente la Regione provvede a richiedere il pagamento del canone annuale adottando gli stessi criteri di calcolo fissati dall’Anas, con il solo adeguamento, a decorrere dal 2006, all’indice Istat. Relativamente alle richieste provenienti da alcune Associazioni dei consumatori di cancellare i pagamenti dei canoni arretrati, Rometti ha sottolineato che “annullare il pregresso significherebbe non rispondere ad un obbligo di legge, con l’aggiunta di operare una azione iniqua nei confronti di chi ha tempestivamente adempiuto al proprio dovere”.





