Arte e cultura
LIBRI - GARIBALDI, L’ILLUSIONE ITALIANA
post M. Zingales UJcom2.0 @ (UJ.com) PERUGIA - L’autore delle formidabili battute di Tutta colpa di Garibaldi (lo spettacolo portato a teatro da Gioele Dix nel 2008) riscrive la biografia dell’Eroe dei due mondi. Una biografia che tiene insieme l’uomo e le sue vicende, con il mito che per 150 anni si è andato formando attorno al nome di Garibaldi. Nelle sue pagine appassionate e briose scorrono così e si intrecciano i nomi di Vittorio Emanuele, Mazzini e Cavour, di Pio IX, Crispi e Nino Bixio, con quelli di Emilio Lussu e Marx, di Bossi e Mussolini; le vicende di Bronte e Calatafimi, di Teano e di Sapri, con quelle di Gabriele Sandri e di Stefano Cucchi, con gli anni ’80 e con la crisi economica del 2009. La vita di Garibaldi usata come cartina di tornasole della storia d’Italia, dei suoi sogni e delle sue illusioni.
Nicola Fano, giornalista e storico del teatro ha pubblicato “De Rege Varietà” (Baldini&Castoldi, 1998), “Le maschere italiane” (Il Mulino, 2001), “La satira prima della satira”, (Bur, 2007). Ha curato le opere di Ettore Petrolini raccolte in “Teatro di varietà” (Einaudi, 2004), l’intervista a Fiorella Mannoia “Biografia di una voce” (BURsenzafiltro, 2005) e il cofanetto multimediale di Sabina Guzzanti “Il diario di Sabna Guzz” (Einaudi Stile Libero, 2003). Per Gaffi ha pubblicato “Gli italiani di Shakespeare” (2008).
Nell’ambito delle Manifestazioni celebrative per il 150° anniversario della Liberazione di Perugia e della Proclamazione del Regno d’Italia (14 settembre 1860 – 17 marzo 1861), Claudia Minciotti Tsoukas è il responsabile scientifico del Comitato d’Indirizzo.
La studiosa si è occupata di ricerca storica presso il Dipartimento di Scienze Storiche dell’Università degli Studi di Perugia e ha insegnato Storia del Risorgimento alla Facoltà di Lettere e Filosofia dello stesso Ateneo. La sua ricerca, che ha avuto come fulcro d’interesse la società perugina della fine del XVIII secolo, si è concretizzata in una serie di saggi che hanno analizzato l’impatto della Rivoluzione francese sul tessuto sociale locale e le reazioni ch’essa ha generato. Altro campo di studi è stato lo studio dello stesso bacino socio-culturale nel periodo più propriamente “risorgimentale” e fino alla fine del secolo XIX, delineato attraverso figure-simbolo come quelle dei Sindaci Danzetta e Rocchi. Più recentemente si occupa di storia amministrativa e di servizi pubblici, ripercorrendo le diverse fasi del processo di modernizzazione della città. Sabato 23 ottobre ore 17.30 – Biblioteca Comunale Augusta, Sala Binni





