Cronaca
LA MODERNITA' DELLA BCT DI TERNI ESEMPIO NAZIONALE
(UJ.com) TERNI - La biblioteca comunale di Terni esempio di innovazione, capace di utilizzare le tecnologie digitali per migliorare la qualità dei suoi servizi. La bct è stata inviata, nelle scorse settimane, a partecipare al seminario Biblioteche oggi e domani: innovazione e tecnologia al servizio dell’utenza, organizzato dalla Fondazione Fizcarraldo al salone Dna Italia di Torino.
Al salone dedicato alle tecniche per la conoscenza, la conservazione, la fruizione e la gestione del patrimonio culturale, la biblioteca di Terni è stata citata come esempio di innovazione tecnologica grazie all’uso virtuoso delle nuove tecnologie. L’indicatore scelto per caratterizzarla come un esempio nell’uso della tecnologia è stato il sito internet www.bct.comune.terni.it , definito come uno “spazio virtuale amichevole, accessibile, colorato, ricco di servizi on-line”.
La biblioteca di Terni, insieme a quella di Pistoia, è stata definita come una biblioteca “dove le tecnologie digitali sono parte integrante degli spazi della biblioteca, estensione degli spazi fisici: contribuiscono a renderne visibili i contenuti, servizi e utenti, mettendo in connessione tra loro le diverse parti della biblioteca”.
La bct sarà protagonista anche al salone della Pubblica Amministrazione a Bologna. Un riconoscimento verrà assegnato il 26 novembre per il progetto Leggere senza leggere rivolto alle persone con problemi di dislessia. "Bct ha saputo cogliere la sfida al digitale come ha dimostrato attraverso molti progetti e servizi. Il linguaggio della multimedialità è stato utilizzato in forme e su versanti diversi, rendendo l’esperienza di bct particolarmente avanzata, soprattutto nel rapporto con l’utenza. Il progetto di gestione elettronica degli accessi ha consentito il monitoraggio dell’utenza e delle performance della nuova biblioteca. Non dimentichiamo che il pubblico è dotato di una card elettronica che ne registra i movimenti e riceve dal sito e dalle newsletter tutte le informazioni necessarie a seguire le numerose attività e iniziative proposte", dichiara l'assessore alla Cultura Simone Guerra.
Il monitoraggio dei prestiti e delle consultazioni, grazie ad uno specifico programma di gestione, consente di valutare se il materiale acquistato risponde alle esigenze dei cittadini. Su circa 97 mila presenze registrate nel 2010 (dati di ottobre) si possono contare più di 60 mila presiti effettuati, di cui circa 1.500 sono relativi al servizio di prestito interbibliotecario, che consente di richiedere un libro presso le altre biblioteche nazionali e internazionali.
A fronte di un numero di iscritti elevato (37 mila) e di presenze giornaliere superiori a 350 utenti, si sta provvedendo anche alla gestione dei documenti attraverso la radiofrequenza per l’antitaccheggio e l’autoprestito. La fase di sperimentazione è già stata avviata con successo nella sala whynot dove è elevato il materiale multimediale conservato.





