Arte e cultura
JCP - Adriano Mazzoletti racconta... DIECI ANNI DI JAZZ IN UMBRIA
di Marcello Migliosi (JCP) PERUGIA - Era l'anno 1952 e a Perugia cominciò la storia del jazz, una storia nata tra Adriano Mazzoletti e Carlo Pagnotta - futuro Dottore honoris causa della Berklee College of Music. Adriano giornalista, scrittore, storico e batterista. Insieme ad altri amici, tra cui, Sandro Poccioli, fondarono l'Hot Club. Furono organizzati dei concerti (Armstrong, Chet Baker, Bill Coleman, Albert Nicholas e altri) e fu costituito un quartetto dell'Hot Club Perugia. Anni dopo, quando Mazzoletti lasciò Perugia per Roma, Pagnotta - di ritorno da Londra - nel 1960 cambio nome all'Hot Club che divenne Jazz Club Perugia. Da quel sodalizio nacque uno dei festival più importanti del mondo: Umbria Jazz. In occasione della consegna della laurea, così importante per Carlo, ma anche per il jazz, Pagnotta ha voluto che insieme agli altri, fosse presente quel suo lontano amico perché, sono sue parole pronunciate nel corso della cerimonia: "E' con Adriano che abbiamo iniziato il jazz a Perugia". La laurea Carlo la ricevette, nel 1990 presso la Sala dei Notari a Perugia, e fu il primo italiano a ricevere toga e cappello. Ai tempi dell'Hot club c'erano musicisti del calibro di: Miro Graziani, Sergio Battistelli, Alfio Galigani, Sergio Pierucci, i fratelli Cenci, Giancarlo Dell'Aira e "Bicicio" Laurenzi e, il già citato, Sandro Poccioli.





